Guido Baldi

SESTO APPUNTAMENTO

Un percorso dedicato a Sciascia per prepararsi all’Esame di Maturità

 
In vista dell’Esame di Maturità, proponiamo alcuni materiali utili per le studentesse e gli studenti del quinto anno. Si tratta di un nuovo percorso dedicato a Leonardo Sciascia, uno scrittore che negli ultimi anni sta godendo di una particolare attenzione da parte della critica e non solo in Italia. Se oggi se ne sta riscoprendo anche la figura di umanista europeo, esperto di arte e libri rari, la sua alta statura morale di intellettuale impegnato in ambito politico e civile nella contestazione delle storture dell’Italia e delle dinamiche mafiose rimane tuttavia quanto mai attuale.
Suggeriamo la lettura di due brani tratti rispettivamente da Todo modo e da Il giorno della civetta. Il primo mostra un’immagine cupa del mondo della politica, mentre il secondo mette in luce il rigore civile del capitano dei carabinieri protagonista dell’opera. Il confronto tra i due romanzi e i rispettivi brani può suggerire spunti per un percorso di Educazione civica riguardo ai modi diversi in cui esponenti delle istituzioni intendono il proprio ruolo pubblico: in questo caso, uno negativo animato dal perseguimento del proprio interesse, e uno positivo fondato sul sacrificio di sé e sul rigore al servizio dell’interesse collettivo.
Grazie alle Analisi del testo e alle domande della sezione Esercitare le competenze, le studentesse e gli studenti potranno, inoltre, apprezzare meglio le caratteristiche stilistiche e la tecnica narrativa di Sciascia: un autore che sempre di più sta assumendo il ruolo di “classico” tra gli scrittori del secondo dopoguerra.
Segnaliamo infine l’approfondimento che fa parte del percorso “Temi della contemporaneità - i Diritti” e che correda il brano tratto dal Giorno della civetta. Esso offre una riflessione sull’infiltrazione mafiosa nel mondo della finanza e dell’imprenditoria, e propone un’attività operativa di ricerca che potrebbe proficuamente essere svolta in piccoli gruppi da studentesse e studenti.
 
IL PERCORSO DEDICATO A SCIASCIA È TRATTO DA...

Scrittori e scrittrici nel tempo

Il nuovo corso di letteratura italiana Paravia di Guido Baldi, Marco Bernardi, Roberto Favatà, Silvia Giusso per la Scuola secondaria di secondo grado che amplia il canone in tutte le epoche, con particolare attenzione al Novecento, e che rende studentesse e studenti parte attiva nell’apprendimento, valorizzando anche il rapporto tra i luoghi e la letteratura.

Vai alla DEMO
2026_scrittori_e_scrittrici_nel_tempo

QUINTO APPUNTAMENTO

Un percorso didattico su Petrarca

A cura di Roberto Favatà
 

Per questo appuntamento del Club suggeriamo un percorso didattico su Petrarca attraverso l’uso di alcune risorse digitali molto efficaci, cui si può accedere dalla versione digitale del libro presente in My Place, oppure direttamente inquadrando i Qr Code presenti in pagina. 

 
Per introdurre l’autore, la sua poetica e la produzione lirica sono disponibili i seguenti materiali:

 la videolezione La vita di Petrarca
⇒  la videolezione Il Canzoniere
⇒ 
la videolezione d’autore Guido Baldi presenta il Canzoniere
 
Successivamente si può procedere con la lettura e l’analisi di alcuni componimenti del Canzoniere sfruttando le analisi interattive:
 
 analisi interattiva Solo e pensoso i più deserti campi
 analisi interattiva Erano i capei d’oro a l’aura sparsi 

  analisi interattiva Chiare, fresche e dolci acque 
 analisi interattiva La vita fugge e non s’arresta un’ora

Queste risorse permettono di presentare i testi con una modalità innovativa, stimolando così la partecipazione attiva da parte delle studentesse e degli studenti.

club_baldi_analisi_interattive_favata

Sulla parte sinistra dello schermo viene visualizzato stabilmente il sonetto; sulla parte destra, invece, compare un elenco degli apparati didattici utili per condurre la lezione, che potranno essere selezionati uno per volta, a seconda delle esigenze:
l’introduzione con la struttura metrica;
la parafrasi completa;
l’analisi del testo divisa in sezioni;
gli approfondimenti lessicali (Pesare le parole);
le note esplicative;
una traccia audio con la lettura espressiva del testo.

Si può cominciare facendo ascoltare alle studentesse e agli studenti la lettura espressiva; poi si può favorire la comprensione del testo mediante la parafrasi e le note esplicative; infine è possibile procedere alla lettura dell’analisi del testo, che costituisce la parte più interessante e innovativa della risorsa. Per ogni sezione dell’analisi, infatti, è prevista l’attivazione di marcatori (evidenziature e sottolineature) nel componimento: ad esempio, se la sezione dell’analisi prende in considerazione uno dei temi centrali, nel sonetto vengono segnalati tutti gli elementi riconducibili a tale tema; analogamente, se la sezione dell’analisi si concentra sugli aspetti formali, come le figure retoriche o le scelte sintattiche, queste ultime vengono evidenziate in modo tale da essere facilmente individuate.

Si segnala anche la presenza di un’analisi multimediale per il sonetto Pace non trovo e non ho da far guerra: si tratta di un video realizzato con la Lightboard, una particolare lavagna multimediale che permette di usare immagini, elaborazioni grafiche e altro. Si può usare per la classe capovolta ma anche per lo studio autonomo da parte di studentesse e studenti.

Inoltre, per sollecitare la comprensione dei testi da parte delle studentesse e degli studenti e per agevolarne lo studio, si possono far svolgere (in aula o a casa) gli esercizi contenuti nelle seguenti risorse:

Laboratorio interattivo Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono
Laboratorio interattivo Chiare, fresche e dolci acque

Una risorsa utile per il ripasso e l’autoverifica è costituita poi dai Ripassi interattivi, flashcards che possono essere utilizzate da studentesse e studenti per ripassare e verificare la propria preparazione.

Infine, si segnala la presenza di Sintesi con audio sui principali autori e sulle principali correnti della letteratura italiana.

Come appare evidente, l’alto livello di interattività dei materiali suggeriti, li rende particolarmente adatti per sperimentare nuove metodologie didattiche e per rendere la lezione più varia ed efficace. 

 


QUARTO APPUNTAMENTO

Due testi poetici e un percorso tematico

In riferimento alla programmazione del terzo anno, proponiamo la lettura di alcuni testi poetici, opera di scrittrici vissute in età medievale, e un percorso tematico sull'amore.

 

La condizione della donna in età medievale: Comtessa de Dia e Compiuta Donzella

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, si possono leggere due testi poetici della trovatrice nota come Comtessa de Dia e della Compiuta Donzella. Se la canzone damore della Comtessa ci mostra una figura femminile volitiva e libera, il sonetto della Donzella rivela come aspirazioni e desideri legittimi delle donne trovassero spesso ostacoli insormontabili nel dominio maschile sulla società. A partire da questi testi si può dunque proporre una riflessione sulla condizione e il ruolo delle donne nella società medievale, invitando studentesse e studenti a un confronto con la situazione attuale.

Un percorso tematico sull’amore

Se la donna in epoca medievale (e umanistico-rinascimentale) compare soprattutto come oggetto di desideri più o meno spirituali, non mancano i casi in cui essa – personaggio reale o letterario – si pone come soggetto capace di pensare e agire da protagonista. La proposta di un percorso che attraversa i secoli e le opere di autori diversi ci sembra utile per abituare studentesse e studenti a individuare temi di lunga durata, attraverso i quali è possibile verificare i progressivi mutamenti della mentalità e della visione del mondo proprie degli esseri umani nel corso della storia. Inoltre il percorso tematico consente di affrontare lo studio degli autori e dei testi con un approccio differente da quello cronologico tradizionale.


TERZO APPUNTAMENTO

Speciale Esame di Stato: il tema della guerra nella letteratura dall'Ottocento a oggi 

Poiché si avvicina sempre più l'appuntamento con l'Esame di Stato, abbiamo pensato di proporre alcuni materiali utili per le studentesse e gli studenti del quinto anno. Si tratta di testi che affrontano il tema della guerra, che per la sua tragica attualità potrebbe essere presente sia nelle tracce della prima prova sia negli spunti pluridisciplinari del colloquio.

 

Una questione privata di Beppe Fenoglio

Innanzitutto, suggeriamo la lettura di un brano di Beppe Fenoglio, tratto dal romanzo Una questione privata, da cui emergono la crudeltà della guerra e il desiderio di un ritorno alla normalità. Grazie all'Analisi del testo e alle domande della sezione Esercitare le competenze, le studentesse e gli studenti potranno apprezzare meglio la particolare tecnica narrativa e le scelte stilistiche di uno degli autori più importanti del secondo dopoguerra.

Un percorso tematico sulla guerra

Proponiamo poi un percorso tematico sulla guerra, nel quale vengono messi a confronto diversi punti di vista offerti da poeti e scrittori attivi tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri. In tal modo i docenti potranno trattare a lezione, accanto all'opera di alcuni fra i principali autori italiani dell'epoca, i testi di altri scrittori loro contemporanei, che spesso il poco tempo a disposizione non consente di affrontare.


SECONDO APPUNTAMENTO

Un brano per il Giorno della Memoria e un confronto letterario

 

Se questo è un uomo, un testo per il Giorno della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria, segnaliamo la presenza nel manuale di una delle pagine più intense di Se questo è un uomo di Primo Levi. A partire dal testo si può avviare un percorso didattico che intende far riflettere studentesse e studenti sugli orrori della Shoah e sul valore delle testimonianze dirette. Il brano costituisce pertanto il punto di partenza di una lezione del Calendario civile Sanoma dedicata al 27 gennaio, ricca di ulteriori spunti e suggerimenti operativi.

Tratta da "Loro e noi"
Tratta da "Imparare dai classici a progettare il futuro"
Scopri il Calendario Civile, il progetto Sanoma per portare in classe i grandi temi dell'Educazione civica, per parlare di Memoria storica, cittadinanza e sostenibilità a partire dalle pagine dei libri. 

Il candide e I promessi sposi

In riferimento al programma del quarto anno, suggeriamo la lettura del finale del Candide di Voltaire, anche a confronto con quello dei Promessi Sposi. Siamo infatti convinti che il confronto fra testi sia prezioso per abituare studentesse e studenti a individuare le caratteristiche peculiari degli autori, la visione della realtà, le tematiche, le scelte formali.


PRIMO APPUNTAMENTO

La Commedia oggi

Per la trattazione della Commedia suggeriamo tre testi presenti nel primo volume della letteratura che ci sembra possano offrire la possibilità di leggere il poema da una prospettiva inedita, l’interesse di Dante per i problemi economici e sociali del suo tempo. Questi passi possono anche consentire di affrontare con la classe problemi di attualità e offrire spunti per attività connesse all’Educazione civica.

 

"La gente nova e i subiti guadagni" e i nobili degradatisi a usurai

Inferno, XVI, vv. 64-78; XVII, vv. 46-78

Dante si sofferma sulla crisi che attraversa la sua città a causa dell'avidità e del decadimento dei costumi. Una lezione che unisce l'analisi del testo a un'attività di Educazione civica.

"Tal fatto è fiorentino e cambia e merca"

Paradiso, XVI, vv. 46-72

L'incontro con il trisavolo Cacciaguida è l'occasione per Dante per fare un confronto tra la Firenze dei suoi tempi e quella dei suoi avi. Una lezione per far ragionare studentesse e studenti su quali valori sono ancora importanti nella nostra contemporaneità.

Dante e la lupa. Economia e società nella Commedia

Una videolezione del professor Guido Baldi

L'autore espone la visione di Dante sulle questioni economiche e sociali del suo tempo ed evidenzia quanto tale punto di vista sia prezioso per studentesse e studenti, cittadine e i cittadini di oggi e di domani.

Una domanda personale al professor Guido Baldi

 

Quali sono le ragioni alla base del suo impegno appassionato nella scrittura di nuovi manuali? 

 

Ho insegnato per quarantacinque anni, ora sono in pensione e l'insegnamento mi manca. Scrivere per gli studenti e per gli insegnanti, in un certo qual modo, mi dà l'illusione di parlare ancora ad essi, di essere ancora presente nella scuola.