Notizie da PiùRete

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Il progetto sperimentale che abbiamo chiamato PiùRete ha già percorso due tappe e si appresta alla terza. Il gruppo di lavoro è costituito da sei scuole: l’IC4 di Chieti, l’IC3 di Lodi, l’IC2 Irene Ugolini Zoli di Forlì, l’IC F.lli Trillini di Osimo, l’IC Zannotti Fraccacreta di San Severo, l’Istituto Senigallia Centro Fagnani di Senigallia. La selezione tra le scuole che si erano candidate è stata condotta secondo tre criteri: varietà geografica, disponibilità al coinvolgimento diretto da parte del DS e numerosità delle classi MOF, oltre alla necessità di mantenere il gruppo ristretto per facilitare i lavori.

Gli obiettivi

Gli obiettivi che ci siamo dati sono due: da una parte consentire al Comitato Scientifico una conoscenza più in profondità della realtà MOF, e dall’altra individuare e condividere strumenti e strategie di sostegno alla sperimentazione MOF, per costruire insieme un modello di lavoro e strumenti per la sperimentazione che possano essere poi trasferiti all’intera Rete, secondo un modello di comunità di pratiche.

Il primo obiettivo è naturalmente funzionale al secondo, che si connette con le sottolineature che abbiamo condiviso durante lo scorso Convegno a Torino: aderire a una sperimentazione per innovare il modo di fare scuola richiede impegno e metodo, cioè procedure e strumenti ad hoc per la documentazione del lavoro e per l’autoanalisi, così da consentire la riflessione sull’esperienza via via fatta e quindi il suo consolidamento e il suo raffinamento progressivo. Per percorrere questa strada essere parte di una Rete che si pone come una comunità di pratiche è fondamentale, perché consente di stimolarsi a vicenda, condividere esperienze, avere fonti di ispirazione, confrontarsi su risultati e criticità e ricevere supporto e consigli, anche per i momenti in cui le difficoltà diventano numerose e gravose.

Autoanalisi per conoscersi

Il primo passo del gruppo di lavoro è stata una autoanalisi guidata relativa alla effettiva implementazione dei quattro pilastri del MOF: compattazione oraria, didattica laboratoriale, interdisciplinarità, valutazione formativa e autovalutazione. In fase di analisi le scuole – con grande generosità e libertà - hanno fatto emergere le pratiche e la quotidianità della vita a scuola, ma hanno anche dedicato attenzione a rilevare i relativi punti di forza e quelli di difficoltà.

Ne è derivata una mappatura in profondità, una sorta di carotaggio nella realtà MOF, rispetto alla quale il Comitato Scientifico darà una restituzione allargata a tutta la Rete – naturalmente rendendo anonimi i dati. Si ritiene infatti che la condivisione di quanto emerso possa servire a tutti per paragonare la propria realtà ed esperienza, facendone derivare una riflessione, che come dicevamo sopra, è la condizione necessaria per l’avanzamento e il consolidamento del proprio percorso didattico.

Lo strumento stesso per l’autoanalisi - una volta raffinato alla luce di questa sua prima applicazione - potrà diventare una risorsa disponibile per tutte le scuole della Rete.

Focus formazione

Il secondo passo del nostro percorso è consistito in un affondo nel tema della didattica laboratoriale, capace di valorizzare la Student Agency ai fini del successo formativo ma più ampiamente di una crescita della persona a 360°. Ogni scuola ha quindi avuto occasione di concentrare la propria attenzione - grazie a un compito circoscritto, in qualità di esperimento – sul proprio atteggiamento e sulle proprie modalità in questo ambito, ricevendo dal Comitato Scientifico un feedback per agevolare il processo di riflessione e autoanalisi.

Nelle prossime tappe si metterà a fuoco l’aspetto didattico dell’interdisciplinarità e si tireranno le prime fila di questa esperienza.

Un grazie e un invito

È questa l’occasione anche per esprimere gratitudine e stima per le sei scuole coinvolte, che nonostante la densità degli impegni ordinari e straordinari, stanno trovando tempo ed energie per questo lavoro, che ci auguriamo vada a beneficio loro ma soprattutto di tutte le scuole della Rete MOF.

Sappiamo bene che praticamente in tutte le vostre scuole ci sono esperienze di valore, idee, risorse, che parimenti potrebbero essere messe a fattor comune: per questo, in parallelo al lavoro di PiùRete, sulla pagina Esperienze didattiche in Rete>> stiamo raccogliendo via via contenuti e materiali capaci di costituire un patrimonio condiviso. Vi invitiamo quindi a segnalarci le vostre attività, le esperienze didattiche, piccole e grandi, che nei vostri contesti sono stati un’occasione di successo formativo, fioritura di talenti, consolidamento di rapporti.

Scriveteci a: redazione.academy@sanoma.com

 

Buon lavoro!

 

Referenze iconografiche:  © Farknot Architect/Shutterstock

A cura del Comitato Scientifico MOF