Creare una lezione con l’IA

Dalla progettazione alla valutazione: modelli ed esempi di prompt

In questo articolo esploriamo i modelli di prompt utili per la progettazione didattica di una lezione: dalla definizione degli obiettivi alla definizione delle attività, fino alla valutazione e alle fasi di riflessione metacognitiva.

In questo numero continuiamo il percorso di riflessione attorno all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica: nel primo articolo dal titolo Di cosa parliamo quando parliamo di IA a scuola? abbiamo introdotto i concetti chiave dell’intelligenza artificiale e analizzato il suo potenziale educativo, mentre nel contributo IA in pratica abbiamo esplorato una panoramica degli strumenti IA disponibili, evidenziando le loro caratteristiche principali. Ora entriamo un po’ più nel dettaglio: come possiamo sfruttare al meglio questi strumenti per introdurre cambiamenti significativi nella nostra pratica didattica?

L’utilizzo di strumenti basati su Large Language Models (LLM) non si limita a migliorare l’efficienza delle nostre attività: costituisce un’opportunità che permette di esplorare approcci differenti e innovativi, supportandoci nella progettazione e realizzazione di esperienze che potrebbero sorprendere e motivare non solo studentesse e studenti, ma anche noi stessi docenti. Il cambiamento è sempre complesso perché richiede tempo e metodo per individuare le direzioni di sviluppo o modifica, progettare l’intervento, produrre contenuti e risorse di supporto e, non da ultimo, sostenere il cambiamento stesso all’interno della classe.

Proviamo quindi a esplorare un flusso di progettazione didattica sostenuto da un LLM, dalla definizione degli obiettivi alla progettazione delle attività di insegnamento e di valutazione, per capire come farci supportare al meglio.


1. Definire i RAA. Dove vogliamo arrivare?

La progettazione didattica parte sempre da una domanda fondamentale: quali sono i risultati di apprendimento attesi (RAA) che vogliamo raggiungere?

Gli LLM possono supportarci nella loro definizione, aiutandoci a formulare obiettivi chiari, specifici e misurabili, allineati con le esigenze della classe e il contesto didattico. Ciò permette di evitare formulazioni troppo generiche e fa sì invece che ci concentriamo su ciò che studentesse e studenti devono sapere, saper fare e dimostrare concretamente al termine dell'attività didattica.

 

Modello di prompt suggerito:

"Definisci i risultati di apprendimento attesi per una lezione su [tema], diretta a studenti di [livello], della durata di [tempo], specificando conoscenze, abilità e competenze da sviluppare."

Esempio di prompt reale:

"Crea i risultati di apprendimento attesi per una lezione di scienze ambientali per studenti di quarta superiore, della durata di 2 ore. Concentrati su conoscenze riguardanti l’ecosistema marino, abilità di analisi critica di un caso studio e competenze di collaborazione in gruppo."

 

Questo approccio non solo aiuta a progettare attività didattiche mirate, ma facilita anche la successiva fase di valutazione, garantendo un allineamento tra gli obiettivi dichiarati e le metodologie adottate. Proviamo a partire da qui per costruire il nostro percorso.


2. Il piano della lezione. Un approccio efficace per ogni contesto

Dopo aver definito i risultati attesi di apprendimento, possiamo passare alla costruzione del piano della lezione. Questo passaggio prevede l’articolazione delle diverse fasi dell’attività didattica, con un’attenzione particolare alla coerenza tra RAA, metodologia e contenuti a supporto. Ma quale metodologia utilizzare? Potremmo chiedere allo strumento di suggerirci un approccio metodologico sulla base del contesto, oppure potremmo noi stessi suggerire un approccio specifico. Per esempio, potremmo chiedere di strutturare il piano della lezione seguendo il ciclo di Kolb che, partendo da un’esperienza concreta, guida verso la riflessione, poi alla concettualizzazione astratta, quindi alla sperimentazione attiva. O, ancora, potremmo chiedere di creare il piano della lezione considerando un approccio "flipped", che inverte la tradizionale sequenza didattica, permettendo a studentesse e studenti di esplorare i contenuti teorici in autonomia prima della lezione, per poi dedicare il tempo in classe ad attività pratiche, discussioni e applicazioni dirette.

 

Modelli di prompt suggeriti:

"Crea un piano per una lezione su [tema], della durata di [tempo], per studenti di [livello scolastico]. Il piano della lezione deve condurre gli studenti ai seguenti RAA [...]. Includi metodi didattici e attività."

 

"Crea un piano per una lezione su [tema], della durata di [tempo], destinata a studenti di [livello scolastico]. Struttura il piano seguendo l’approccio [Ciclo di Kolb, Eventi formativi di Gagné, Problem-based Learning, Flipped Classroom...]. Includi obiettivi di apprendimento, attività, risorse necessarie."

 

Esempio di prompt reale:

Progetta un piano per una lezione di 2 ore sull’Illuminismo milanese per una classe di quarta superiore. Struttura il piano seguendo l’approccio problem-based. Il piano della lezione deve condurre gli studenti ai seguenti RAA (Risultati di Apprendimento Attesi):

    1. Esplorare l'importanza degli illuministi milanesi nel quadro dell’Illuminismo italiano ed europeo.
    2. Analizzare i principali testi degli illuministi milanese (il programma del Caffè, brani da Dei delitti e delle pene e da Osservazioni sulla tortura).
    3. Realizzare e presenta in gruppo un manifesto o una mappa che sintetizzi i risultati dell’analisi.

 

Utilizzando gli LLM per sviluppare questi passaggi sulla base della nostra esperienza personale e del contesto che ben conosciamo, possiamo affinare ulteriormente i dettagli delle attività e ottenere suggerimenti utili a rendere la nostra lezione efficace e adattata al gruppo classe a cui si rivolge, valorizzandone le specifiche caratteristiche.


3. La scelta di risorse pertinenti, multimediali e diversificate e di strumenti digitali per una didattica attiva

Un piano di lezione efficace richiede materiali didattici adeguati e strumenti che supportino le attività previste.

Nell’articolo precedente  abbiamo già visto come Perplexity.ai potrebbe aiutare in questa fase, proponendo materiali multimediali di differenti tipologie, ma ormai anche i più noti LLM hanno introdotto strumenti di ricerca, di organizzazione dei thread e di condivisione di file che potrebbero venirci in aiuto. Questi strumenti possono essere utilizzati per molteplici scopi:

  • ottenere suggerimenti su risorse utili (come testi, video, immagini) o strumenti digitali, a seconda del tema e degli obiettivi della lezione;
  • creare presentazioni, schemi, check-list, schede di laboratorio, glossari ecc.;
  • tradurre i materiali esistenti in formati differenti (mappe concettuali, schemi e diagrammi, timeline) finalizzati a supportare l'apprendimento di studenti con bisogni educativi speciali ma, in generale, utili a tutta la classe.

 

Oltre alle risorse didattiche, gli LLM potrebbero suggerire strategie di integrazione di piattaforme collaborative o applicazioni educative che favoriscano l’interazione tra studenti e il coinvolgimento attivo durante le attività. Per esempio, potrebbero consigliare l’utilizzo di piattaforme come:

  • Kahoot per proporre veloci quiz che supportino differenti processi (dal richiamo di concetti noti per supportare una maggiore comprensione, allo scardinamento di pregiudizi attraverso esempi concreti, al risveglio dell'attenzione tramite domande stimolanti, e così via…);
  • Miro per attività di brainstorming visivo e collaborativo.

 

Modelli di prompt suggeriti:

"Suggerisci materiali e risorse open sia testuali che multimediali da fornire agli studenti per una lezione su [tema], diretta a studenti del [livello]. Includi anche eventuali strumenti digitali da utilizzare durante la lezione per [obiettivo]."

 

"Crea una scheda di laboratorio su [tema] per un’attività che duri [tempo] diretta a studenti del [livello], includendo obiettivi, materiali necessari e passaggi operativi chiari."

 

"Sviluppa una mappa concettuale per riassumere i punti principali di [argomento], utilizzando uno stile adatto a studenti di [livello]. Prendi spunto dalle slide allegate per integrare immagini o schemi che possano arricchire la comprensione del tema."

 

Esempi di prompt reali:

"Quali materiali posso usare per insegnare i concetti base dell’analisi logica della frase agli studenti del primo anno di liceo? Suggerisci anche come adattarli per studenti con BES, proponendo versioni semplificate o interattive come mappe concettuali o diagrammi."

 

"Progetta slide PowerPoint per una lezione di storia dell'arte focalizzata sulle opere di Rembrandt, presenti al Rijksmuseum. Integra immagini ad alta risoluzione delle opere principali inserite nel catalogo online open del museo. Crea quiz interattivi da proporre tramite Kahoot per verificare la comprensione degli studenti su dettagli stilistici e tematici delle opere."

 

Utilizzando questi suggerimenti, possiamo raccogliere o creare materiali che supportino sia noi docenti nella fase di progettazione della lezione, sia gli studenti nella fase di svolgimento delle attività didattiche e nelle fasi di studio. Inoltre, possiamo ottenere un supporto contenutistico e metodologico che ci permetta di integrare strumenti digitali nella lezione, in modo da attivare la classe, mantenere alta l'attenzione e il coinvolgimento della classe, supportando anche lo sviluppo di competenze trasversali.

4. Nuovi approcci di valutazione

Anche nel caso della valutazione, gli LLM possono aiutare i docenti ad andare oltre la prassi usuale:

  • offrendo loro supporto nella creazione di rubriche, prove di valutazione, varianti delle stesse per adattarle a diverse esigenze ecc.;
  • suggerendo loro strategie di valutazione integrate (ovvero che prevedano attività di valutazione sia formativa sia sommativa), multidimensionali (ovvero che osservino differenti aspetti) e sostenibili, sia per il docente sia per il discente.

Per esempio, l’LLM potrebbe aiutare a ideare una combinazione di prove tradizionali e innovative, includendo valutazioni formative di tipologie differenti, come attività di autovalutazione o valutazione tra pari, insegnamento tra pari, discussioni guidate, quiz formativi, progetti.

 

Modello di prompt suggerito:

"Crea una strategia di valutazione integrata per un corso di [tema] per misurare il raggiungimento degli obiettivi definiti. La strategia deve essere implementata nell'arco di [tempo] ed è rivolta a una classe di [numero e livello degli studenti]. Proponi strategie innovative ma sostenibili sia per gli studenti che per il docente, bilanciando tempi e carichi di lavoro."

 

Esempio di prompt reale:

"Crea una strategia di valutazione integrata per un corso di storia dell'arte, per misurare il raggiungimento degli obiettivi definiti da programma allegato. La strategia deve essere implementata nell'arco di un quadrimestre ed è rivolta a una classe di 25 studenti del triennio delle superiori. Considera l'integrazione di prove tradizionali, come interrogazioni orali sui movimenti artistici, e innovative, come un'attività di autovalutazione in cui gli studenti riflettono su una loro analisi critica di un'opera scelta. La strategia deve essere sostenibile sia per gli studenti che per il docente, bilanciando tempi e carichi di lavoro."

 

La strategia suggerita potrebbe, per esempio, supportare nell’organizzazione di prove a “libro aperto” (più comunemente note nella dicitura inglese come prove “open book”), cioè verifiche in cui studentesse e studenti possono consultare materiali come appunti, libri di testo o risorse online durante lo svolgimento.

Oppure, la strategia di valutazione potrebbe includere un processo di valutazione tra pari per favorire lo sviluppo di competenze critiche. Utilizzando gli LLM, l’insegnante può ottenere materiali dettagliati non solo per l’organizzazione dell’attività di valutazione in sé, ma anche per guidare allieve e allievi nell’implementazione corretta del processo di autovalutazione (per esempio, linee guida per il feedback costruttivo, criteri di valutazione trasparenti che promuovano un ambiente di apprendimento rispettoso e produttivo, esempi di prove valutate ecc.).

 

Modelli di prompt suggeriti:

"Crea una rubrica di valutazione per una prova [tipologia, tematica], diretta a studenti [livello], includendo criteri chiari e livelli di performance."

 

"Crea una prova open book su [tema], della durata di [tempo], diretta a studenti [livello], includendo domande che richiedano l’applicazione critica dei concetti e l’utilizzo di materiali di supporto come appunti o testi."

 

"Progetta un’attività di valutazione tra pari per una lezione su [tema], diretta a studenti [livello], includendo le istruzioni per gli studenti e i materiali di supporto."

 

Esempio di prompt reale:

"Progetta un’attività di valutazione tra pari per una lezione di letteratura italiana su Dante Alighieri diretta a studenti di terza media. Suggerisci criteri di valutazione e fornisci una guida per gli studenti su come fornire feedback rispettoso e costruttivo.

 

5. Supporto alla riflessione e alla metacognizione

Gli LLM possono anche svolgere un ruolo fondamentale nel proporre attività che supportino i processi di riflessione e metacognizione di studentesse e studenti riguardo al percorso di apprendimento svolto e al livello di conoscenze, abilità e competenze raggiunte. Per esempio, potremmo farci suggerire routine metacognitive che si integrino efficacemente nelle attività quotidiane e che permettano a ragazze e ragazzi di acquisire una maggiore consapevolezza sia nelle attività svolte sia nelle azioni correttive necessarie per migliorare o potenziare il proprio processo di acquisizione, rielaborazione e consolidamento delle conoscenze.

 

Modelli di prompt suggeriti:

"Quali domande potrei porre agli studenti per stimolare una riflessione sul loro processo di apprendimento dopo una lezione su [tema]?"

 

"Suggerisci attività per promuovere la metacognizione degli studenti al termine di un progetto su [argomento]."

 

"Progetta una routine metacognitiva che gli studenti possano integrare nelle loro attività quotidiane per monitorare i progressi e identificare aree di miglioramento."

 

"Suggerisci modi per guidare gli studenti nell'identificazione delle azioni correttive da adottare per migliorare le loro competenze."

 

Esempio di prompt reale:

"Suggerisci attività per promuovere la metacognizione degli studenti al termine di un progetto su itinerari turistici locali, svolto in piccoli gruppi. Le attività proposte devono invitare gli studenti a riflettere su come hanno contribuito al lavoro di gruppo, quali risorse hanno utilizzato per raccogliere informazioni e quali strategie sono risultate più efficaci per progettare un itinerario interessante e praticabile."

 

Come andare oltre?

Attraverso spunti concreti e adattabili a diversi contesti educativi, abbiamo esplorato come gli strumenti basati su LLM possano supportarci nella progettazione didattica, agendo come veri e propri alleati creativi, esperti del metodo. Lo scopo è quello di innovare la didattica per rendere l'apprendimento più significativo per studentesse e studenti.

Quindi, in una situazione di stallo in cui non si sa da dove partire per progettare una lezione, si può iniziare con un semplicissimo prompt: “Agisci come un instructional designer e guidami nella progettazione di una lezione su [argomento] diretta a studenti [livello]: fammi una domanda per volta. Io ti rispondo. Sulla base delle mie risposte, costruiamo la lezione.”  Proviamo!

 

Testata pagina Frontoni TutorIA

TutorIA. L'Intelligenza Artificiale per la didattica

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Referenze iconografiche: Gorodenkoff/Shutterstock

Daniela Casiraghi

È laureata in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, con una specializzazione in comunicazione e interfacce. Si è focalizzata sulla progettazione didattica, portando in questo ambito la sua passione per le tecnologie digitali. Attualmente, ricopre il ruolo di Instructional Designer e Project Manager presso Politecnico di Milano. Dal 2020 svolge formazione in scuole e università, supportando i docenti nell’adozione di metodologie didattiche innovative che integrano efficacemente le tecnologie, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale.