Nuove Indicazioni Nazionali

Materiali, webinar e strumenti utili per affrontare al meglio i cambiamenti previsti dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2026 della Scuola primaria e secondaria di primo grado
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Guida al nuovo curricolo del primo ciclo

Un supporto operativo a scuole e insegnanti per la costruzione del nuovo curricolo d’istituto, in linea con le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del Primo ciclo. 

L’attenzione è posta sulla riformulazione degli obiettivi per le classi prime della Scuola primaria e secondaria di primo grado, quelle per cui entreranno in vigore dal 2026-2027. Include però anche proposte di adattamento per le classi successive nell’ambito delle discipline STEM, dove innovazione e aggiornamento dei saperi sono più rapidi.

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Nota bene: Il 17 dicembre 2025, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fissato come termine ultimo per l’eventuale aggiornamento annuale del PTOF da parte delle istituzioni scolastiche il 12 gennaio 2026, giorno antecedente alla data di avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027.

Come cambia l'insegnamento delle varie materie

Scuola secondaria di primo grado

Arte e immagine

Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
  • Appartiene ai sapere estetici (insieme a musica)
    Offre un linguaggio universale per esplorare idee ed emozioni. Come? Sviluppando la creatività a partire dalla tecnica.

  • Opera d’arte come frutto di due aspetti
    Il contesto (tempo e luogo, storia dell’arte) e la specificità del linguaggio delle immagini: viene ribadito lo studio della storia dell’arte e il laboratorio.

  • Attenzione all’uso degli strumenti digitali
    Programmi di editing grafico, modulazione 3D, ma anche narrazioni visive moderne, come cinema e fotografia

  • Offrire un linguaggio universale
    Storia dell’arte come un percorso di temi universali, in cui si esprimono emozioni, tecniche e contesto culturale: questo intreccio è molto visibile nell’arte moderna e contemporanea.

CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Tecniche artistiche e laboratorio
    Disegnare dal vero soggetti realistici (es. elementi vegetali come una foglia, oggetti semplici come un vaso) con tecniche tradizionali (es. matite o carboncino), attraverso esercizi propedeutici graduali; modellare a tuttotondo con materiali come argilla; realizzare elaborati complessi con tecniche diverse (es. acrilici e carta ritagliata in un collage narrativo), fotografiche (es. scattare e modificare immagini con app gratuite) o digitali (es. creare un breve video ispirato a un dipinto moderno), anche usando materiali di recupero (es. cartone, tessuti, piccoli oggetti personali).

  • Saper leggere e interpretare opere d’arte, ma anche manufatti visivi o audiovisivi
    Analizzare un testo visivo (es. dipinto rinascimentale, video contemporaneo) per il suo contesto storico, per rafforzarne la comprensione e arricchire i propri linguaggi espressivi.

  • Iconografia e simboli
    Interpretare il significato simbolico di opere in base al contesto storico e ad elementi iconici ed iconografici.

  • Pensiero creativo autonomo
    Usare l’arte per descrivere la realtà e raccontare esperienze e impressioni, esprimere idee personali complesse con un pensiero creativo autonomo, valorizzando l’autonomia espressiva.

Geografia

Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE 
  • Disciplina pilastro per formare cittadini autonomi e consapevoli
    Capacità di profonda comprensione delle relazioni tra esseri umani, territorio e ambiente, da tutte scale, dal locale al globale.
  • Assi cardine della disciplina
    Paesaggio, transcalarità, territorializzazione.
  • Sviluppare un’intelligenza naturalistica
    Sensibilità ambientale, paesaggio come esperienza vissuta, dove cultura e natura si fondono.
  • Linguaggio della geograficità
    Varietà dei documenti con cui si può fare geografia: non solo mappe, ma anche immagini satellitari, testi audiovisivi, opere d’arte, testi letterari.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Transcalarità
    Le nuove indicazioni mettono al centro il "sistema-Terra": i fenomeni geografici vengono interpretati a diverse scale geografiche (da cui il termine transcalarità), dal vicino al lontano e viceversa, dal locale al globale, per mettere in risalto le relazioni e le interconnessioni tra i fenomeni.
  • Impatto umano sull’ambiente
    Il tema dell’impatto antropico viene rimarcato anche in chiave di cittadinanza. Si è cittadini consapevoli nel momento in cui si impara a riconoscere e analizzare come le attività e le scelte degli esseri umani trasformano in positivo o in negativo l’ambiente.
  • Focus sull’Italia, ma in relazione agli altri contesti
    Viene posto un forte accento sull’Italia affrontata non come “sistema chiuso”, ma in relazione ai diversi contesti fisici, culturali, economici, sociali e geopolitici, e in particolare nei suoi rapporti "con gli Stati-chiave per la competizione internazionale".
  • Molteplicità di strumenti e fonti
    Le nuove indicazioni sottolineano quanto sia importante l’uso di diversi strumenti e fonti per l’apprendimento della geografia: non solo carte, fotografie, grafici, ma anche fonti scritte (per esempio, testi letterari) e immagini d'epoca. In breve, troviamo la geografia anche in un paesaggio dipinto nel Settecento, in un romanzo o in una poesia.

Inglese

Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE. ASPETTI “EXTRA LINGUISTICI”
  • Promuovere l’alfabetizzazione linguistica “Literacy”
    Sviluppo delle competenze comunicative, conoscenze delle diverse varietà dell’inglese dei paesi anglofoni.
  • Consapevolezza culturale e inclusione
    Pluralismo culturale: conoscere le diverse culture dei paesi anglofoni; entrare in contatto con le varietà linguistiche; confrontare la cultura italiana e anglofona nell’ottica di imparare il rispetto reciproco tra i popoli.
  • Inglese come mezzo di accesso a contenuti culturali e letterari
    Non solo come mezzo di comunicazione pratica. Avvicinamento alle letterature anglofone.
  • Autovalutazione e apprendimento socio-emotivo
    Favorendo i processi cognitivi legati al linguaggio e stimolando l’intelligenza emotiva.
  • Sviluppo del pensiero critico e applicazione interdisciplinare
    Stimolando nei ragazzi la curiosità verso le lingue e le culture diverse.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Pronuncia, inglese globale
    Attenzione alla struttura e fonologia della lingua inglese, con attenzione ai suoni distintivi e alle variazioni di pronuncia nelle diverse varietà dell’inglese, ivi comprese quelle dell’inglese globale.
  • Letteratura
    Avvicinamento alle letterature anglofone attraverso letture graduate di testi classici e contemporanei, adattamenti cinematografici di opere letterarie e l'analisi di brani musicali significativi delle culture anglofone.
  • Cultura e civiltà, tradizioni
    Cultura e civiltà dei Paesi anglofoni e dei Paesi in cui sono in uso varietà dell’inglese globale. Conoscenza delle tradizioni, festività e aspetti della vita quotidiana nei tanti Paesi in cui si usa l’inglese come lingua di comunicazione.
  • SEL (Social & Emotional Learning): apprendimento socio-emotivo
    Metacognizione e valutazione: sviluppare la capacità di riflettere sul proprio processo di apprendimento dell’inglese, favorendo i processi cognitivi legati al linguaggio e stimolando l’intelligenza emotiva.
  • Interdisciplinare, future skills, pensiero critico
    Lo studio della lingua inglese promuove l'acquisizione di competenze trasversali fondamentali per il futuro degli studenti, come la capacità di collaborare, risolvere problemi e interagire in contesti multiculturali e digitali.

Italiano (antologia e grammatica)

Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
  • Scrivere è vivere e si apprende a scuola
    Competenze essenziali sono: saper scrivere correttamente, riassumere, conoscere e usare le regole, l’uso spontaneo della lingua non è incoraggiato
  • Trasversalità dell’educazione linguistica
    Un compito affidato ai docenti di tutte le discipline, in quanto saper comprendere un testo in italiano è fondamentale in tutte le materie
  • Lettura: momento cruciale per la formazione dell’individuo
    Fare acquisire un gusto per la lettura. Gli studenti non devono diventare piccoli critici, ma imparare a leggere e interpretare i testi d’autore. L’educazione letteraria è, infatti, un viatico per un cittadinanza matura.
ANTOLOGIA: CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Equilibrio tra classici, Young Adult classici e “nuovi classici”
    Leggere testi di buona qualità, selezionando classici e contemporanei: dall’epica classica alla contemporaneità, da Zanna Bianca a Harry Potter.
  • Non si legge per “fare l’analisi” e nemmeno per fare storia della letteratura
    Avvicinare ragazzi e ragazze ai grandi classici della letteratura, mettendo al centro i testi, e non studiando storia della letteratura, con l’obiettivo di familiarizzare con modelli narrativi ricorrenti e storie universali.
  • Lettura integrale
    Allenare alla lettura con la proposta di almeno 3 libri all’anno da leggere integralmente
  • Bibliodiversità
    Leggere non solo testi narrativi, ma proporre biografie, autobiografie, articoli di giornale per mostrare la letteratura come una pratica viva e vitale.
  • Parlare di libri
    Saper parlare bene di un argomento, per esempio di un libro letto, in classe. Gli alunni costruiranno così una comunità di lettori che, guidata dall’insegnante, imparerà a formulare ipotesi interpretative, a discutere, a parlare dei testi con buona competenza e, se possibile, con amore.
  • Scrittura come processo
    Nella scrittura l’allievo imparerà ad applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo, a servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (come mappe e scalette), a utilizzare strumenti per la revisione in vista della stesura definitiva, a rispettare le convenzioni grafiche.
GRAMMATICA: CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Focus sul lessico
    Riconoscere le principali relazioni fra i significati delle parole, come sinonimi e contrari, iponimi e iperonimi; organizzare il lessico in famiglie lessicali.
  • Centralità dell’analisi logica
    Esaminare e conoscere struttura e funzioni delle varie parti di una frase complessa, saper analizzare la struttura semantica di una frase, identificando il soggetto, il predicato, gli oggetti (diretti e indiretti), gli aggettivi attributivi e tutti gli altri elementi che la compongono.
  • Funzioni comunicative della lingua
    Le funzioni degli atti linguistici saranno illocutorie (descrittiva, direttiva, interrogativa, espressiva, performativa) e perlocutorie.
  • Importanza delle abilità
    Ascoltare, rielaborare, parlare: prendere appunti durante una lezione, rielaborare questi appunti in una forma discorsiva adeguata, saper raccontare oralmente esperienze personali o fatti noti, selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro adoperando un registro adeguato all’argomento e alla situazione.
  • Scrittura corretta da un punto di vista logico e linguistico
    Favorire la scrittura manuale senza imporre un modello grafico troppo vincolante, ma richiamando alle esigenze di necessaria chiarezza; porre attenzione all’importanza dei segni di punteggiatura, sia come indicatori logici e sintattici, sia come aiuto per la lettura.

Latino per l'educazione linguistica (LEL)

Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
  • Disciplinari opzionale e curricolare
    Entra a far parte dell’offerta formativa della scuola negli ultimi due anni della Scuola secondaria di primo grado
  • Valorizzazione della lingua e cultura italiana in prospettiva storica
    L’obiettivo è mettere in luce i legami profondi tra cultura latina e far comprendere la sostanziale unità della civiltà europea.
  • Latino come via per potenziare la padronanza della lingua italiana
    L’italiano, in quanto lingua neolatina, attinge dal vasto serbatoio di parole del latino. È utile quindi conoscere la storia delle parole che hanno origine dal latino.
  • Confronti tra latino, italiano e altre lingue studiate
    Privilegiare l’aspetto semantico rispetto a quello morfologico. 
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Importanza del latino come “lingua madre”
    comprendere l’importanza del latino per raggiungere una piena consapevolezza nella lettura e nella scrittura dell’italiano.
  • Etimologie: il passaggio da latino a italiano
    Riconoscere l’origine latina di parole italiane appartenenti a registri linguistici differenti.
  • Rudimenti di cultura latina, con attenzione sulla permanenza di parole latine in ambito giuridico e scientifico
    Comprendere i primi elementi della lingua e della cultura latina e gli elementi di persistenza e variazione del lessico latino nei temi collegabili con l’ambito di cittadinanza.
  • Patrimonio culturale nazionale
    Comprendere la funzione del latino nella produzione di testi e documenti con valenza storico-letterario-giuridica e nel patrimonio culturale nazionale (artistico, archeologico, epigrafico, museale) riflettendo consapevolmente sul presente alla luce del passato.
  • Confronti tra lingue neolatine
    Partire dal latino per stabilire confronti con le strutture basilari di altre lingue flessive note.

Matematica

Concetti chiave della riforma e quadro generale STEM
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Dimensione culturale
    La matematica ha una valenza culturale importante e contribuisce allo sviluppo intellettuale e culturale del cittadino, sviluppando la capacità di analisi e il senso critico, qualità indispensabili per il futuro. Non è solo applicazione.
  • Prospettiva storica
    La matematica è una disciplina protagonista nell’evoluzione della scienza ed è intrecciata con la storia del pensiero umano. E’ dunque fondamentale conoscerne il contesto storico.
  • Interdisciplinarità
    L’approccio alla matematica deve essere integrato con le altre discipline STEM e deve avere intersezioni anche con discipline umanistiche quali ad esempio l’arte, la musica, la letteratura.
  • Educazione finanziaria
    La matematica è uno strumento per leggere la realtà: diventa necessario introdurre i concetti di base della matematica finanziaria.
  • Educazione civica
    Si richiede un potenziamento dell’educazione civica.
  • Informatica
    Si introduce l’Informatica intesa non soltanto come utilizzo delle tecnologie digitali (compresa l’IA) ma come capacità di organizzare il pensiero attraverso algoritmi e procedure da eseguire attraverso linguaggi specifici.
QUADRO GENERALE DELLE MATERIE STEM
  • Approccio integrato e interdisciplinare
    per la formazione di cittadini che siano in grado di anticipare e affrontare le sfide culturali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed economiche di una società in continua evoluzione.
  • Contestualizzazione storica
    importante contributo allo sviluppo della cultura matematico-scientifico-tecnologica.
  • Potenziamento delle attività sperimentali e laboratoriali
    per motivare e includere.
  • Introduzione dell’Informatica
    l’uso di ambienti informatici, quali ad esempio quelli basati sull’intelligenza artificiale o la realtà aumentata, può facilitare e personalizzare la didattica delle discipline matematico-scientifiche, anche in un’ottica di inclusione e potenziamento.
  • Educazione civica
    armonizzazione con le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024).

Musica

Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
  • Musica come disciplina capace di promuovere funzioni formative plurime
    cognitivo-culturale, critico-estetica, linguistico-comunicativa, emotivo-affettiva, relazionale-sociale, identitaria e interculturale, cinestetico-corporea.
  • Importanza del patrimonio musicale italiano
    in un’ottica di dialogo interculturale
  • Focus sulla pratica corale
    come strumento di comunicazione, confronto, comprensione dell’altro, accettazione della diversità.
  • Attenzione alle esperienze con e attraverso la musica
    Esperienze come passeggiate e paesaggi sonori, interazione con musicisti, attività laboratoristi sono da valorizzare
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Transdisciplinarità
    La musica interagisce con le altre discipline sviluppando il pensiero critico, la creatività e le competenze sensoriali, cognitive, espressive e relazionali degli studenti.
  • Musica in chiave di inclusione
    Pratica corale come strumento di comunicazione, confronto, comprensione dell’altro, accettazione della diversità.
  • Creatività ed espressione musicale
    Sviluppare l'ideazione e l'improvvisazione di sequenze musicali semplici, individualmente e in gruppo. Sviluppare competenze esecutive e interpretative attraverso la voce, il corpo e gli strumenti.
  • Collaborazione in ensemble musicali
    Partecipare attivamente a performance musicali di gruppo, dimostrando capacità di collaborazione e rispetto dei ruoli.
  • Altri modi di espressione corporea
    Eseguire brani musicali semplici con voce, corpo e strumenti, rispettando ritmo e dinamiche.

Scienze

Concetti chiave della riforma e quadro generale STEM
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Laboratorio
    Le attività laboratoriali, fondamentali per le scienze, non solo sostengono e promuovono lo sviluppo costante dell'apprendimento e dell'insegnamento, ma creano anche un ambiente progettuale e applicativo ideale per far emergere e valorizzare i talenti.

  • Storia della scienza
    Attraverso la comprensione e l’applicazione del metodo scientifico, gli studenti imparano a riconoscere il valore dell’errore e del suo superamento nel processo di apprendimento nonché nell’evoluzione stessa della Scienza, come dimostra anche la storia delle scoperte scientifiche.

  • Interdisciplinarità
    L'insegnamento delle scienze nel primo ciclo di istruzione è caratterizzato da un approccio intrinsecamente interdisciplinare, attento al ruolo della creatività e dell'immaginazione, e aperto ai collegamenti con le STEM, le arti e le discipline umanistiche.

  • Energia
    Non da ultimo, lo studio delle Scienze ha la finalità di sensibilizzare le giovani generazioni circa la necessità di diversificare le fonti energetiche, comprendere la relazione tra forme e fonti di energia, e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili.

  • Cura dell’ambiente
    Le competenze attese: sviluppare consapevolezza e responsabilità verso la tutela della biodiversità e verso la cura dell’ambiente promuovendo comportamenti attivi e pratiche di monitoraggio ecologico.

QUADRO GENERALE DELLE MATERIE STEM
  • Approccio integrato e interdisciplinare
    per la formazione di cittadini che siano in grado di anticipare e affrontare le sfide culturali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed economiche di una società in continua evoluzione.
  • Contestualizzazione storica
    importante contributo allo sviluppo della cultura matematico-scientifico-tecnologica.
  • Potenziamento delle attività sperimentali e laboratoriali
    per motivare e includere.
  • Introduzione dell’Informatica
    l’uso di ambienti informatici, quali ad esempio quelli basati sull’intelligenza artificiale o la realtà aumentata, può facilitare e personalizzare la didattica delle discipline matematico-scientifiche, anche in un’ottica di inclusione e potenziamento.
  • Educazione civica
    armonizzazione con le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024).

Seconde lingue comunitarie

Quadro generale, nodi essenziali, concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE 
  • Comunicazione globale e comprensione tra i popoli.
  • Navigare la complessità di un mondo in trasformazione e sempre interconnesso.
  • Approccio immersivo, comunicativo, autentico, supportato dagli strumenti digitali e multimediali.
NODI ESSENZIALI
  • Vengono mantenuti gli stessi livelli di uscita delle precedenti Indicazioni Nazionali.
  • La scuola educa alle relazioni educative e ai sentimenti.
  • Inclusione e interculturale.
  • Educazione civica e tematiche di sostenibilità.
 CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Competenze chiave e trasversali, capacità relazionali, comunicative ed emotive
    Formazione plurilingue aiuta anche a sviluppare competenze trasversali, come la capacità di adattarsi a contesti diversi, la gestione della comunicazione interpersonale, la mediazione e risoluzione dei conflitti.
  • Orientamento e opportunità nel mondo del lavoro e della formazione
    La conoscenza di più lingue e dei relativi orizzonti culturali aumenta le opportunità di inserimento in istituzioni di alta formazione e nel mondo del lavoro.
  • Registro linguistico, varianti linguistiche, pronuncia
    Utilizzare un registro linguistico appropriato e curare pronuncia e intonazione.
  • Riflessione sulla lingua e approccio interculturale
    Riconoscere le più evidenti somiglianze e differenze linguistiche e culturali di base: notare alcune somiglianze e differenze elementari della propria lingua e cultura con le altre lingue e culture studiate.
  • Cultura e interculturalità
    Curiosità e apertura verso altre realtà + Comprendere il valore del plurilinguismo e dell’interculturalità.
  • Cittadinanza globale e plurilinguismo
    Comprendere il valore della comunicazione in più lingue come strumento per interagire con persone di diverse culture e tradizioni, riconoscendo l’importanza del plurilinguismo in un mondo globalizzato, anche al di là dei confini europei.

Storia

Una nuova periodizzazione

Dal programma della Scuola secondaria di primo grado sparisce la crisi dell’Impero romano d’Occidente e la caduta, nascita e diffusione del Cristianesimo, il monachesimo, i bizantini, la nascita dell’Islam. Inoltre, il primo anno condensa gli eventi fino alla metà del Seicento, a partire non più dal III secolo d.C., ma dal VI secolo d.C.:

  • Prima media
    568 - 1648: dai Longobardi a Vestfalia
  • Seconda media
    1560 – inizio 1900: dall’assolutismo all’Imperialismo
  • Terza media
    1914 – 1992: dalla Prima Guerra Mondiale a Tangentopoli

Tecnologia

Concetti chiave della riforma e quadro generale STEM
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
  • Cultura tecnica e orientamento
    Questa disciplina è basata sulla cultura tecnica, che si occupa dello studio delle tecnologie, delle loro applicazioni, degli strumenti e dei processi relativi, nonché degli ambiti tecnici principali. Le tecnologie e la cultura tecnica sono alla base delle professioni tecniche e delle altre attività legate al mondo produttivo e dello sviluppo sociale ed economico. Lo studio della tecnologia ha lo scopo di promuovere negli studenti il gusto per l’esplorazione di tecnologie e strumenti, sviluppando un atteggiamento critico e consapevole.
  • Interdisciplinarità
    L’obiettivo è di promuovere la comprensione del ruolo delle tecnologie, della cultura tecnica e delle professioni tecniche, facendo superare l’idea della semplice applicazione e del singolo strumento a favore di una visione della tecnologia in rapporto con le scienze e con le altre discipline.
  • Informatica ed educazione civica
    Le competenze attese:
    • comprendere a livello generale l'architettura di principio (fisica e funzionale) di un sistema informatico, le sue principali componenti hardware e software e i meccanismi fondamentali di Internet.
    • Agire in modo consapevole e responsabile nell’uso delle tecnologie informatiche anche online.
    • Nell’insegnamento dell’informatica si terrà quindi conto delle interazioni con gli obiettivi dell’educazione civica sottolineando l'importanza di interagire con gli altri in modo rispettoso, soprattutto quando si utilizzano le piattaforme digitali. […] E resta dirimente il principio fondamentale che siano gli esseri umani a mantenere il controllo sulle decisioni basate su sistemi informatici che possono avere un impatto significativo sulle persone (intelligenza artificiale).
QUADRO GENERALE DELLE MATERIE STEM
  • Approccio integrato e interdisciplinare
    per la formazione di cittadini che siano in grado di anticipare e affrontare le sfide culturali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed economiche di una società in continua evoluzione.
  • Contestualizzazione storica
    importante contributo allo sviluppo della cultura matematico-scientifico-tecnologica.
  • Potenziamento delle attività sperimentali e laboratoriali
    per motivare e includere.
  • Introduzione dell’Informatica
    l’uso di ambienti informatici, quali ad esempio quelli basati sull’intelligenza artificiale o la realtà aumentata, può facilitare e personalizzare la didattica delle discipline matematico-scientifiche, anche in un’ottica di inclusione e potenziamento.
  • Educazione civica
    armonizzazione con le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024).

Ciclo di webinar: Guida alle nuove Indicazioni Nazionali

Nel mese di dicembre 2025 sono state firmate le nuove Indicazioni Nazionali per il Primo ciclo, che diventeranno operative da settembre 2026. Il ciclo di webinar vuole offrire un supporto pratico-operativo per affrontare al meglio il cambiamento: aprirà il ciclo un incontro in cui verrà offerto uno sguardo generale sul nuovo testo, orientato a fornire suggerimenti per la costruzione del curricolo. A seguire proporremo alcuni appuntamenti di approfondimento, in cui ci si focalizzerà sugli elementi specifici relativi alle singole discipline.

Guarda le registrazioni dei webinar su YouTube

Le nuove Indicazioni Nazionali: verso un nuovo curricolo
Le nuove Indicazioni Nazionali: capisaldi e prospettive operative per la Scuola primaria
Aggiornare la rotta. L'italiano e il latino nelle nuove Indicazioni Nazionali
La geografia nelle nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo
Lingue per crescere. Le nuove Indicazioni Nazionali tra cittadinanza, identità e pluralismo linguistico
Nuove Indicazioni Nazionali, Intelligenza Artificiale e DigComp 3.0
Nuove Indicazioni Nazionali, Intelligenza Artificiale e DigComp 3.0
Le nuove Indicazioni Nazionali 2025 e il curricolo: cosa devono fare le scuole
Il curricolo di istituto:
obiettivi e verticalità
La matematica per una cittadinanza consapevole nelle nuove Indicazioni Nazionali

Nuove Indicazioni Nazionali: evoluzione nel tempo

Gennaio 2026
Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del documento definitivo Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione
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Dicembre 2025
Pubblicato il documento definitivo Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione
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Giugno 2025
Pubblicato il documento Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione
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Marzo 2025
Pubblicato il documento Nuove Indicazioni 2025 Scuola dell’infanzia e Primo ciclo di istruzione Materiali per il dibattito pubblico
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