Nuove Indicazioni Nazionali
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Guida al nuovo curricolo del primo ciclo
Un supporto operativo a scuole e insegnanti per la costruzione del nuovo curricolo d’istituto, in linea con le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del Primo ciclo.
L’attenzione è posta sulla riformulazione degli obiettivi per le classi prime della Scuola primaria e secondaria di primo grado, quelle per cui entreranno in vigore dal 2026-2027. Include però anche proposte di adattamento per le classi successive nell’ambito delle discipline STEM, dove innovazione e aggiornamento dei saperi sono più rapidi.
Nota bene: Il 17 dicembre 2025, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fissato come termine ultimo per l’eventuale aggiornamento annuale del PTOF da parte delle istituzioni scolastiche il 12 gennaio 2026, giorno antecedente alla data di avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027.
In breve
IN BREVE
Contenuto:
- In generale: contenuti più dettagliati rispetto alle Indicazioni Nazionali del 2012, aggiunti obiettivi specifici al termine della classe terza e della classe quinta.
Metodo:
- Attività laboratoriali.
- Sperimentazioni tecniche artistiche, simboli e metafore.
- Studio delle opere d’arte del territorio (visite guidate).
- Insegnamento della storia dell’arte a partire dal vissuto degli allievi.
In breve, concetti chiave della riforma, obiettivi
IN BREVE
Contenuto:
- Parole chiave: paesaggio, transcalarità, territorializzazione.
- Attenzione al paesaggio italiano (citati anche i siti dell’Unesco).
- Sviluppo dell’orientamento spaziale su scala europea e mondiale.
- Attenzione all’aspetto umano di relazione con i luoghi.
PAROLE CHIAVE DELLA RIFORMA
- Cittadinanza come identità
che contribuisce all’identità del cittadino. - Consapevolezza geografica capace di creare connessioni e relazioni
La geografia sviluppa la capacità di pensare spazialmente relazioni tra gli esseri umani sul territorio e tra esseri umani e ambiente naturale, alle diverse scale geografiche nel tempo. - Transcalarità e interconnessioni
Paesaggio, transcalarità e territorializzazione. - Locale vs globale
Dall’Italia alla scala europea e mondiale. - Ambiente e intelligenza naturalistica
Nell’insegnamento della geografia è essenziale incoraggiare gli alunni e le alunne a osservare e rispettare gli ambienti naturali, anche incentivando attività di educazione all’aperto (l’impatto dell’umanità sulla biodiversità e i beni naturali alle diverse scale geografiche, da quella locale a quella globale). - Esperienza dei luoghi
Stimolo al rapporto emozionale con gli ambienti, con l’ausilio di strumenti come la cartografia, il digitale e le fonti.
OBIETTIVI
Al termine della classe terza:
- Conoscere i principali elementi della geografia fisica italiana (fiumi, mari, monti, laghi…) e saperli opportunamente collocare su una carta geografica.
- Sapere opportunamente localizzare su una carta geografica le Regioni italiane e le principali città italiane.
- Conoscere la posizione del proprio territorio e dell’Italia in relazione all’Europa e al Mediterraneo.
Al termine della classe quinta:
- Sapere opportunamente localizzare su una carta geografica gli Stati europei e del mondo e le principali città.
- Conoscere e inferire informazioni geografiche: gli aspetti principali di un continente, uno Stato o una ragione utilizzando fonti diverse.
- Localizzare e descrivere aspetti fisici, antropici e culturali del proprio territorio, dell’Italia e, in modo semplificato e generale, dell’Europa e del mondo.
Concetti chiave della riforma
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Studiare l’inglese per comunicare con il mondo, scambio linguistico e culturale, interculturalità e comprensione reciproca tra i popoli
Enfasi sulla natura multietnica/multiculturale dei paesi di lingua inglese; comprendere le differenze e similitudini con la propria cultura; sviluppare empatia, rispetto e capacità di interazione e mediazione verso individui e contesti di altra cultura. - Quattro abilità: ascolto, scrittura, parlato, lettura; strategie di ascolto e lettura
Livello di uscita dal quinto anno della Scuola primaria: A1 di lingua inglese (Quadro Comune Europeo di Riferimento); comprendere e rispondere a stimoli orali e scritti. - Identificare e confrontare aspetti culturali dei paesi anglofoni e la loro natura multietnica
Riconoscere e comprendere elementi culturali. - Giochi e lavoro di gruppo utilizzando l’inglese
Utilizzare una corretta pronuncia e intonazione. - Esprimere bisogni, desideri e informazioni in situazioni comuni
Utilizzare il lessico e le strutture linguistiche di base per la comunicazione quotidiana; interagire in contesti sociali.
In breve, concetti chiave della riforma, obiettivi
IN BREVE
Contenuto:
- Alfabetizzazione funzionale e scrittura in corsivo.
- Grammatica e ortografia.
- Scrittura, riassunto e organizzazione dati.
Metodo:
- Poesie a memoria e memorizzazione attraverso mappe mentali.
- Lettura ad alta voce e silenziosa.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Alfabetizzazione di base, poi alfabetizzazione funzionale, ortografia
La lingua non è un fenomeno spontaneo, sono da valorizzare regole e sintassi; l’ortografia va acquisita in modo sicuro e naturale nei primi anni di scuola. - Lingua scritta, corsivo
La scuola ha il compito di valorizzare questo patrimonio, con speciale attenzione alla specificità della lingua scritta; il corsivo e la chiarezza: forma di rispetto per gli altri. - Riassumere
Saper riassumere: capacità di riportare in modo chiaro e preciso i concetti essenziali di un testo orale o scritto. - Poesie a memoria
esercizio che rafforza la memoria a breve termine e a lungo termine, l’attenzione e la concentrazione - Arricchimento anche del lessico disciplinare
L’educazione linguistica è compito dei docenti di tutte le discipline, che operano in modo organico e trasversale. - Italiano e NAI
L’acquisizione della lingua italiana per gli alunni di origine straniera è di fondamentale importanza. L’integrazione passa in primo luogo dal poter parlare italiano e dal piacere di farlo. - Gusto, piacere, amore per la lettura
Prendere gusto alla lettura attraverso i migliori testi del patrimonio italiano e straniero.
OBIETTIVI
Obiettivi al termine della classe terza
- Grafia e saper scrivere in stampato corsivo.
Obiettivo al termine della classe quinta
- Strategia: prendere appunti.
- Saper esporre da scaletta, mappa, appunti etc…
- Lettura di almeno due testi integrali all’anno e poesie anche di autori “da grandi”.
- Fiaba, fumetto, racconto lungo etc…
- Favoriti i lavori di gruppo e cooperative learning come strategia inclusiva.
In breve, concetti chiave della riforma, STEM
IN BREVE
Contenuto:
- Aggiunte competenze, obiettivi e conoscenze di informatica.
- Maggiore importanza alla dimensione storica della matematica.
- Risoluzione e formulazione di problemi che partono da contesti reali.
Metodo:
- Approccio laboratoriale.
Altri punti di attenzione:
- Evidenziata la necessità di superare gli stereotipi legati alla matematica.
- Instaurare dei nessi tra l’area STEM e quella umanistico/artistica per quanto riguarda l’immagine e il creare.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Storia della matematica e storia del pensiero umano
La matematica ha un ruolo fondamentale nell’evoluzione della scienza. La sua storia si intreccia indissolubilmente con la storia del pensiero umano. - Pensiero e realtà
La matematica rappresenta non solo un insieme di contenuti e procedure, ma anche una forma di pensiero che abitua alunni e alunne a osservare, descrivere e interpretare la realtà. - Cittadinanza economica, attiva e consapevole
L’educazione finanziaria diventa parte integrante dell’educazione civica (risparmio, consumo consapevole, proporzionalità, valore delle scelte nel tempo). - Consapevolezza e pensiero critico
Matematica e sviluppo del pensiero critico. - Comprensione di semplici programmi per essere cittadini attivi e non meri fruitori passivi
L’informatica fornisce i concetti, i metodi e i linguaggi indispensabili per comprendere e partecipare attivamente a una società in cui gli aspetti digitali sono sempre più rilevanti.
QUADRO SULLE STEM
L’istruzione ed educazione matematica, scientifica e tecnologica, arricchite da un approccio integrato e interdisciplinare, rappresentano una risorsa strategica per perseguire l’obiettivo di formare cittadini in grado di leggere e orientarsi nella complessità e di progettare il futuro. L’approccio laboratoriale, inteso come trasformazione dell’aula in un vero e proprio “laboratorio di idee”.
Educare alla matematica, alla scienza e alla tecnologia è di fondamentale importanza per la formazione dei cittadini.
La conoscenza dei principi e dei fondamenti culturali dell’informatica fornisce gli strumenti per leggere, da una prospettiva diversa, i vari contesti in cui l’elaborazione automatica delle informazioni riveste un ruolo chiave.
La Scuola primaria è determinante perché pone le basi per lo sviluppo delle competenze matematico-scientifiche-tecnologiche e favorisce un ambiente culturale in cui l’approccio a tali discipline avviene in modo sereno e inclusivo, anche evitando stereotipi di genere. È, inoltre, nella Scuola primaria che si gettano le basi per un orientamento inteso come processo dinamico e continuo.
CONCETTI ESSENZIALI
- Introduzione dell’informatica fin dalla Scuola primaria.
- Visione integrata delle discipline scientifiche.
- Potenziamento di una didattica basata su esperimenti e attività laboratoriali.
- Maggiore attenzione verso tematiche di educazione civica.
- Maggiore attenzione alla prospettiva storica della matematica e delle scienze.
In breve
IN BREVE
Contenuto:
- In generale: contenuti implementati rispetto alle Indicazioni Nazionali del 2012 con l’aggiunta di obiettivi specifici al termine della classe terza e della classe quinta e una maggiore attenzione al curricolo verticale.
- Alfabetizzazione e grammatica musicale dalla classe terza (partiture, notazioni).
- Canto corale e musica d’insieme, ambienti sonori.
Metodo:
- Uso di nuove tecnologia nell’insegnamento della musica.
- Potenziale educativo dell’educazione musicale nella crescita dello studente, sviluppo interdisciplinare della disciplina.
- Approccio pratico e dinamico legato anche al movimento (mente, corpo, emozione).
In breve, concetti chiave della riforma, STEM
IN BREVE
Contenuto:
- In generale: contenuti molto più dettagliati rispetto alle Indicazioni Nazionali del 2012.
- Elementi di fisica, prima assenti, fin dalla classe terza.
- Interconnessioni tra scienza, arte e società.
Metodo:
- Osservazione e sperimentazione.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Scienze come pilastro per il progresso del metodo scientifico
Lo studio delle scienze è il pilastro per il progresso della società. Fornisce un metodo rigoroso per comprendere e interpretare i fenomeni che ci circondano. - Ragionamento logico e argomentazione, linguaggio e pensiero critico
Lo sviluppo delle capacità di ragionamento logico e razionale, del pensiero critico, delle proprietà di linguaggio: l’insegnamento e i metodi di insegnamento di queste materie rivestono un ruolo cruciale per la parità di genere. - Laboratorialità
Enfatizzato il ruolo di un approccio laboratoriale. - Curiosità e ricerca
Sviluppare una mentalità aperta, che incoraggia la curiosità, l’esplorazione e la ricerca continua. - Errore come parte del processo della scoperta scientifica
Le attività fondamentali delle scienze, come la progettazione, la verifica e la convalida, insegnano a considerare l’errore non come un fallimento, ma come una parte integrante del processo che porta a crescita e nuove scoperte. - Il tema delle risorse energetiche
Finalità di diversificare le fonti energetiche, comprendere le relazioni tra forme e fonti di energia e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili.
QUADRO SULLE STEM
L’istruzione ed educazione matematica, scientifica e tecnologica, arricchite da un approccio integrato e interdisciplinare, rappresentano una risorsa strategica per perseguire l’obiettivo di formare cittadini in grado di leggere e orientarsi nella complessità e di progettare il futuro. L’approccio laboratoriale, inteso come trasformazione dell’aula in un vero e proprio “laboratorio di idee”.
Educare alla matematica, alla scienza e alla tecnologia è di fondamentale importanza per la formazione dei cittadini.
La conoscenza dei principi e dei fondamenti culturali dell’informatica fornisce gli strumenti per leggere, da una prospettiva diversa, i vari contesti in cui l’elaborazione automatica delle informazioni riveste un ruolo chiave.
La Scuola primaria è determinante perché pone le basi per lo sviluppo delle competenze matematico-scientifiche-tecnologiche e favorisce un ambiente culturale in cui l’approccio a tali discipline avviene in modo sereno e inclusivo, anche evitando stereotipi di genere. È, inoltre, nella Scuola primaria che si gettano le basi per un orientamento inteso come processo dinamico e continuo.
CONCETTI ESSENZIALI
- Introduzione dell’informatica fin dalla Scuola primaria.
- Visione integrata delle discipline scientifiche.
- Potenziamento di una didattica basata su esperimenti e attività laboratoriali.
- Maggiore attenzione verso tematiche di educazione civica.
- Maggiore attenzione alla prospettiva storica della matematica e delle scienze.
In breve, concetti chiave della riforma, nuova periodizzazione
IN BREVE
Contenuto:
- Nelle prime due classi, molti argomenti nuovi, insistenti sulla conoscenza della storia nazionale e delle “radici della cultura occidentale”, anche attraverso “grandi narrazioni”
- Dalla terza alla quinta: una nuova periodizzazione che va dalla Preistoria all’espansione islamica.
Metodo:
- Esposizione orale e scritta (riassunto, mappe concettuali).
- Non ritenuta applicabile la lettura delle fonti, soprattutto nei primi tre anni.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Continuità passato-presente-futuro
Obiettivo della storia: dare consapevolezza che il contesto in cui vivono i discenti non si esaurisce nel qui e ora, ma che è frutto delle vicende di coloro che ci hanno preceduto. - Centralità dell’Occidente
Nella Scuola primaria è fondamentale che il centro della storia sia costituito dall’origine della civiltà d’Occidente: Grecia e Roma. - Fonti: approccio irrealistico per dei bambini
Interpretare le fonti: obiettivo irrealistico. - Grandi narrazioni: storia come racconto affascinante
L’approccio narrativo è da privilegiare, come racconto delle vicende umane nel tempo, senza cadere nel nozionismo. - La storia vera e propria in classe terza con una nuova periodizzazione
L’inizio dello studio della storia si colloca in classe terza. - Dimensione del tempo e dei luoghi in base all’esperienza quotidiana
Nei primi due anni, invece, l’insegnante cercherà di familiarizzare con la dimensione del passato nella sua profondità e con i luoghi della sua esperienza.
UNA NUOVA PERIODIZZAZIONE
- Classe terza
· La comparsa dell’uomo sulla Terra
· Le fasi iniziali della civilizzazione: dall’età della pietra alla rivoluzione neolitica
· La nascita e l’importanza della scrittura - Classe quarta
· Vari tipi di scrittura
· Le civiltà dall’antichità nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente - Classe quinta
· Grecia
· Roma (Monarchia, Repubblica, la crisi della Repubblica)
· L’Impero Romano (Ottaviano, Costantino)
Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
-
Appartiene ai sapere estetici (insieme a musica)
Offre un linguaggio universale per esplorare idee ed emozioni. Come? Sviluppando la creatività a partire dalla tecnica. -
Opera d’arte come frutto di due aspetti
Il contesto (tempo e luogo, storia dell’arte) e la specificità del linguaggio delle immagini: viene ribadito lo studio della storia dell’arte e il laboratorio. -
Attenzione all’uso degli strumenti digitali
Programmi di editing grafico, modulazione 3D, ma anche narrazioni visive moderne, come cinema e fotografia -
Offrire un linguaggio universale
Storia dell’arte come un percorso di temi universali, in cui si esprimono emozioni, tecniche e contesto culturale: questo intreccio è molto visibile nell’arte moderna e contemporanea.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
-
Tecniche artistiche e laboratorio
Disegnare dal vero soggetti realistici (es. elementi vegetali come una foglia, oggetti semplici come un vaso) con tecniche tradizionali (es. matite o carboncino), attraverso esercizi propedeutici graduali; modellare a tuttotondo con materiali come argilla; realizzare elaborati complessi con tecniche diverse (es. acrilici e carta ritagliata in un collage narrativo), fotografiche (es. scattare e modificare immagini con app gratuite) o digitali (es. creare un breve video ispirato a un dipinto moderno), anche usando materiali di recupero (es. cartone, tessuti, piccoli oggetti personali). -
Saper leggere e interpretare opere d’arte, ma anche manufatti visivi o audiovisivi
Analizzare un testo visivo (es. dipinto rinascimentale, video contemporaneo) per il suo contesto storico, per rafforzarne la comprensione e arricchire i propri linguaggi espressivi. -
Iconografia e simboli
Interpretare il significato simbolico di opere in base al contesto storico e ad elementi iconici ed iconografici. -
Pensiero creativo autonomo
Usare l’arte per descrivere la realtà e raccontare esperienze e impressioni, esprimere idee personali complesse con un pensiero creativo autonomo, valorizzando l’autonomia espressiva.
Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
- Disciplina pilastro per formare cittadini autonomi e consapevoli
Capacità di profonda comprensione delle relazioni tra esseri umani, territorio e ambiente, da tutte scale, dal locale al globale. - Assi cardine della disciplina
Paesaggio, transcalarità, territorializzazione. - Sviluppare un’intelligenza naturalistica
Sensibilità ambientale, paesaggio come esperienza vissuta, dove cultura e natura si fondono. - Linguaggio della geograficità
Varietà dei documenti con cui si può fare geografia: non solo mappe, ma anche immagini satellitari, testi audiovisivi, opere d’arte, testi letterari.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Transcalarità
Le nuove indicazioni mettono al centro il "sistema-Terra": i fenomeni geografici vengono interpretati a diverse scale geografiche (da cui il termine transcalarità), dal vicino al lontano e viceversa, dal locale al globale, per mettere in risalto le relazioni e le interconnessioni tra i fenomeni. - Impatto umano sull’ambiente
Il tema dell’impatto antropico viene rimarcato anche in chiave di cittadinanza. Si è cittadini consapevoli nel momento in cui si impara a riconoscere e analizzare come le attività e le scelte degli esseri umani trasformano in positivo o in negativo l’ambiente. - Focus sull’Italia, ma in relazione agli altri contesti
Viene posto un forte accento sull’Italia affrontata non come “sistema chiuso”, ma in relazione ai diversi contesti fisici, culturali, economici, sociali e geopolitici, e in particolare nei suoi rapporti "con gli Stati-chiave per la competizione internazionale". - Molteplicità di strumenti e fonti
Le nuove indicazioni sottolineano quanto sia importante l’uso di diversi strumenti e fonti per l’apprendimento della geografia: non solo carte, fotografie, grafici, ma anche fonti scritte (per esempio, testi letterari) e immagini d'epoca. In breve, troviamo la geografia anche in un paesaggio dipinto nel Settecento, in un romanzo o in una poesia.
Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE. ASPETTI “EXTRA LINGUISTICI”
- Promuovere l’alfabetizzazione linguistica “Literacy”
Sviluppo delle competenze comunicative, conoscenze delle diverse varietà dell’inglese dei paesi anglofoni. - Consapevolezza culturale e inclusione
Pluralismo culturale: conoscere le diverse culture dei paesi anglofoni; entrare in contatto con le varietà linguistiche; confrontare la cultura italiana e anglofona nell’ottica di imparare il rispetto reciproco tra i popoli. - Inglese come mezzo di accesso a contenuti culturali e letterari
Non solo come mezzo di comunicazione pratica. Avvicinamento alle letterature anglofone. - Autovalutazione e apprendimento socio-emotivo
Favorendo i processi cognitivi legati al linguaggio e stimolando l’intelligenza emotiva. - Sviluppo del pensiero critico e applicazione interdisciplinare
Stimolando nei ragazzi la curiosità verso le lingue e le culture diverse.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Pronuncia, inglese globale
Attenzione alla struttura e fonologia della lingua inglese, con attenzione ai suoni distintivi e alle variazioni di pronuncia nelle diverse varietà dell’inglese, ivi comprese quelle dell’inglese globale. - Letteratura
Avvicinamento alle letterature anglofone attraverso letture graduate di testi classici e contemporanei, adattamenti cinematografici di opere letterarie e l'analisi di brani musicali significativi delle culture anglofone. - Cultura e civiltà, tradizioni
Cultura e civiltà dei Paesi anglofoni e dei Paesi in cui sono in uso varietà dell’inglese globale. Conoscenza delle tradizioni, festività e aspetti della vita quotidiana nei tanti Paesi in cui si usa l’inglese come lingua di comunicazione. - SEL (Social & Emotional Learning): apprendimento socio-emotivo
Metacognizione e valutazione: sviluppare la capacità di riflettere sul proprio processo di apprendimento dell’inglese, favorendo i processi cognitivi legati al linguaggio e stimolando l’intelligenza emotiva. - Interdisciplinare, future skills, pensiero critico
Lo studio della lingua inglese promuove l'acquisizione di competenze trasversali fondamentali per il futuro degli studenti, come la capacità di collaborare, risolvere problemi e interagire in contesti multiculturali e digitali.
Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
- Scrivere è vivere e si apprende a scuola
Competenze essenziali sono: saper scrivere correttamente, riassumere, conoscere e usare le regole, l’uso spontaneo della lingua non è incoraggiato - Trasversalità dell’educazione linguistica
Un compito affidato ai docenti di tutte le discipline, in quanto saper comprendere un testo in italiano è fondamentale in tutte le materie - Lettura: momento cruciale per la formazione dell’individuo
Fare acquisire un gusto per la lettura. Gli studenti non devono diventare piccoli critici, ma imparare a leggere e interpretare i testi d’autore. L’educazione letteraria è, infatti, un viatico per un cittadinanza matura.
ANTOLOGIA: CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Equilibrio tra classici, Young Adult classici e “nuovi classici”
Leggere testi di buona qualità, selezionando classici e contemporanei: dall’epica classica alla contemporaneità, da Zanna Bianca a Harry Potter. - Non si legge per “fare l’analisi” e nemmeno per fare storia della letteratura
Avvicinare ragazzi e ragazze ai grandi classici della letteratura, mettendo al centro i testi, e non studiando storia della letteratura, con l’obiettivo di familiarizzare con modelli narrativi ricorrenti e storie universali. - Lettura integrale
Allenare alla lettura con la proposta di almeno 3 libri all’anno da leggere integralmente - Bibliodiversità
Leggere non solo testi narrativi, ma proporre biografie, autobiografie, articoli di giornale per mostrare la letteratura come una pratica viva e vitale. - Parlare di libri
Saper parlare bene di un argomento, per esempio di un libro letto, in classe. Gli alunni costruiranno così una comunità di lettori che, guidata dall’insegnante, imparerà a formulare ipotesi interpretative, a discutere, a parlare dei testi con buona competenza e, se possibile, con amore. - Scrittura come processo
Nella scrittura l’allievo imparerà ad applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo, a servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (come mappe e scalette), a utilizzare strumenti per la revisione in vista della stesura definitiva, a rispettare le convenzioni grafiche.
GRAMMATICA: CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Focus sul lessico
Riconoscere le principali relazioni fra i significati delle parole, come sinonimi e contrari, iponimi e iperonimi; organizzare il lessico in famiglie lessicali. - Centralità dell’analisi logica
Esaminare e conoscere struttura e funzioni delle varie parti di una frase complessa, saper analizzare la struttura semantica di una frase, identificando il soggetto, il predicato, gli oggetti (diretti e indiretti), gli aggettivi attributivi e tutti gli altri elementi che la compongono. - Funzioni comunicative della lingua
Le funzioni degli atti linguistici saranno illocutorie (descrittiva, direttiva, interrogativa, espressiva, performativa) e perlocutorie. - Importanza delle abilità
Ascoltare, rielaborare, parlare: prendere appunti durante una lezione, rielaborare questi appunti in una forma discorsiva adeguata, saper raccontare oralmente esperienze personali o fatti noti, selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro adoperando un registro adeguato all’argomento e alla situazione. - Scrittura corretta da un punto di vista logico e linguistico
Favorire la scrittura manuale senza imporre un modello grafico troppo vincolante, ma richiamando alle esigenze di necessaria chiarezza; porre attenzione all’importanza dei segni di punteggiatura, sia come indicatori logici e sintattici, sia come aiuto per la lettura.
Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
- Disciplinari opzionale e curricolare
Entra a far parte dell’offerta formativa della scuola negli ultimi due anni della Scuola secondaria di primo grado - Valorizzazione della lingua e cultura italiana in prospettiva storica
L’obiettivo è mettere in luce i legami profondi tra cultura latina e far comprendere la sostanziale unità della civiltà europea. - Latino come via per potenziare la padronanza della lingua italiana
L’italiano, in quanto lingua neolatina, attinge dal vasto serbatoio di parole del latino. È utile quindi conoscere la storia delle parole che hanno origine dal latino. - Confronti tra latino, italiano e altre lingue studiate
Privilegiare l’aspetto semantico rispetto a quello morfologico.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Importanza del latino come “lingua madre”
comprendere l’importanza del latino per raggiungere una piena consapevolezza nella lettura e nella scrittura dell’italiano. - Etimologie: il passaggio da latino a italiano
Riconoscere l’origine latina di parole italiane appartenenti a registri linguistici differenti. - Rudimenti di cultura latina, con attenzione sulla permanenza di parole latine in ambito giuridico e scientifico
Comprendere i primi elementi della lingua e della cultura latina e gli elementi di persistenza e variazione del lessico latino nei temi collegabili con l’ambito di cittadinanza. - Patrimonio culturale nazionale
Comprendere la funzione del latino nella produzione di testi e documenti con valenza storico-letterario-giuridica e nel patrimonio culturale nazionale (artistico, archeologico, epigrafico, museale) riflettendo consapevolmente sul presente alla luce del passato. - Confronti tra lingue neolatine
Partire dal latino per stabilire confronti con le strutture basilari di altre lingue flessive note.
Concetti chiave della riforma e quadro generale STEM
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Dimensione culturale
La matematica ha una valenza culturale importante e contribuisce allo sviluppo intellettuale e culturale del cittadino, sviluppando la capacità di analisi e il senso critico, qualità indispensabili per il futuro. Non è solo applicazione. - Prospettiva storica
La matematica è una disciplina protagonista nell’evoluzione della scienza ed è intrecciata con la storia del pensiero umano. E’ dunque fondamentale conoscerne il contesto storico. - Interdisciplinarità
L’approccio alla matematica deve essere integrato con le altre discipline STEM e deve avere intersezioni anche con discipline umanistiche quali ad esempio l’arte, la musica, la letteratura. - Educazione finanziaria
La matematica è uno strumento per leggere la realtà: diventa necessario introdurre i concetti di base della matematica finanziaria. - Educazione civica
Si richiede un potenziamento dell’educazione civica. - Informatica
Si introduce l’Informatica intesa non soltanto come utilizzo delle tecnologie digitali (compresa l’IA) ma come capacità di organizzare il pensiero attraverso algoritmi e procedure da eseguire attraverso linguaggi specifici.
QUADRO GENERALE DELLE MATERIE STEM
- Approccio integrato e interdisciplinare
per la formazione di cittadini che siano in grado di anticipare e affrontare le sfide culturali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed economiche di una società in continua evoluzione. - Contestualizzazione storica
importante contributo allo sviluppo della cultura matematico-scientifico-tecnologica. - Potenziamento delle attività sperimentali e laboratoriali
per motivare e includere.
- Introduzione dell’Informatica
l’uso di ambienti informatici, quali ad esempio quelli basati sull’intelligenza artificiale o la realtà aumentata, può facilitare e personalizzare la didattica delle discipline matematico-scientifiche, anche in un’ottica di inclusione e potenziamento.
- Educazione civica
armonizzazione con le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024).
Quadro generale e concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
- Musica come disciplina capace di promuovere funzioni formative plurime
cognitivo-culturale, critico-estetica, linguistico-comunicativa, emotivo-affettiva, relazionale-sociale, identitaria e interculturale, cinestetico-corporea. - Importanza del patrimonio musicale italiano
in un’ottica di dialogo interculturale - Focus sulla pratica corale
come strumento di comunicazione, confronto, comprensione dell’altro, accettazione della diversità. - Attenzione alle esperienze con e attraverso la musica
Esperienze come passeggiate e paesaggi sonori, interazione con musicisti, attività laboratoristi sono da valorizzare
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Transdisciplinarità
La musica interagisce con le altre discipline sviluppando il pensiero critico, la creatività e le competenze sensoriali, cognitive, espressive e relazionali degli studenti. - Musica in chiave di inclusione
Pratica corale come strumento di comunicazione, confronto, comprensione dell’altro, accettazione della diversità. - Creatività ed espressione musicale
Sviluppare l'ideazione e l'improvvisazione di sequenze musicali semplici, individualmente e in gruppo. Sviluppare competenze esecutive e interpretative attraverso la voce, il corpo e gli strumenti. - Collaborazione in ensemble musicali
Partecipare attivamente a performance musicali di gruppo, dimostrando capacità di collaborazione e rispetto dei ruoli. - Altri modi di espressione corporea
Eseguire brani musicali semplici con voce, corpo e strumenti, rispettando ritmo e dinamiche.
Concetti chiave della riforma e quadro generale STEM
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
-
Laboratorio
Le attività laboratoriali, fondamentali per le scienze, non solo sostengono e promuovono lo sviluppo costante dell'apprendimento e dell'insegnamento, ma creano anche un ambiente progettuale e applicativo ideale per far emergere e valorizzare i talenti. -
Storia della scienza
Attraverso la comprensione e l’applicazione del metodo scientifico, gli studenti imparano a riconoscere il valore dell’errore e del suo superamento nel processo di apprendimento nonché nell’evoluzione stessa della Scienza, come dimostra anche la storia delle scoperte scientifiche. -
Interdisciplinarità
L'insegnamento delle scienze nel primo ciclo di istruzione è caratterizzato da un approccio intrinsecamente interdisciplinare, attento al ruolo della creatività e dell'immaginazione, e aperto ai collegamenti con le STEM, le arti e le discipline umanistiche. -
Energia
Non da ultimo, lo studio delle Scienze ha la finalità di sensibilizzare le giovani generazioni circa la necessità di diversificare le fonti energetiche, comprendere la relazione tra forme e fonti di energia, e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili. -
Cura dell’ambiente
Le competenze attese: sviluppare consapevolezza e responsabilità verso la tutela della biodiversità e verso la cura dell’ambiente promuovendo comportamenti attivi e pratiche di monitoraggio ecologico.
QUADRO GENERALE DELLE MATERIE STEM
- Approccio integrato e interdisciplinare
per la formazione di cittadini che siano in grado di anticipare e affrontare le sfide culturali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed economiche di una società in continua evoluzione. - Contestualizzazione storica
importante contributo allo sviluppo della cultura matematico-scientifico-tecnologica. - Potenziamento delle attività sperimentali e laboratoriali
per motivare e includere.
- Introduzione dell’Informatica
l’uso di ambienti informatici, quali ad esempio quelli basati sull’intelligenza artificiale o la realtà aumentata, può facilitare e personalizzare la didattica delle discipline matematico-scientifiche, anche in un’ottica di inclusione e potenziamento.
- Educazione civica
armonizzazione con le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024).
Quadro generale, nodi essenziali, concetti chiave della riforma
QUADRO GENERALE
- Comunicazione globale e comprensione tra i popoli.
- Navigare la complessità di un mondo in trasformazione e sempre interconnesso.
- Approccio immersivo, comunicativo, autentico, supportato dagli strumenti digitali e multimediali.
NODI ESSENZIALI
- Vengono mantenuti gli stessi livelli di uscita delle precedenti Indicazioni Nazionali.
- La scuola educa alle relazioni educative e ai sentimenti.
- Inclusione e interculturale.
- Educazione civica e tematiche di sostenibilità.
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Competenze chiave e trasversali, capacità relazionali, comunicative ed emotive
Formazione plurilingue aiuta anche a sviluppare competenze trasversali, come la capacità di adattarsi a contesti diversi, la gestione della comunicazione interpersonale, la mediazione e risoluzione dei conflitti. - Orientamento e opportunità nel mondo del lavoro e della formazione
La conoscenza di più lingue e dei relativi orizzonti culturali aumenta le opportunità di inserimento in istituzioni di alta formazione e nel mondo del lavoro. - Registro linguistico, varianti linguistiche, pronuncia
Utilizzare un registro linguistico appropriato e curare pronuncia e intonazione. - Riflessione sulla lingua e approccio interculturale
Riconoscere le più evidenti somiglianze e differenze linguistiche e culturali di base: notare alcune somiglianze e differenze elementari della propria lingua e cultura con le altre lingue e culture studiate. - Cultura e interculturalità
Curiosità e apertura verso altre realtà + Comprendere il valore del plurilinguismo e dell’interculturalità. - Cittadinanza globale e plurilinguismo
Comprendere il valore della comunicazione in più lingue come strumento per interagire con persone di diverse culture e tradizioni, riconoscendo l’importanza del plurilinguismo in un mondo globalizzato, anche al di là dei confini europei.
Una nuova periodizzazione
Dal programma della Scuola secondaria di primo grado sparisce la crisi dell’Impero romano d’Occidente e la caduta, nascita e diffusione del Cristianesimo, il monachesimo, i bizantini, la nascita dell’Islam. Inoltre, il primo anno condensa gli eventi fino alla metà del Seicento, a partire non più dal III secolo d.C., ma dal VI secolo d.C.:
- Prima media
568 - 1648: dai Longobardi a Vestfalia - Seconda media
1560 – inizio 1900: dall’assolutismo all’Imperialismo - Terza media
1914 – 1992: dalla Prima Guerra Mondiale a Tangentopoli
Concetti chiave della riforma e quadro generale STEM
CONCETTI CHIAVE DELLA RIFORMA
- Cultura tecnica e orientamento
Questa disciplina è basata sulla cultura tecnica, che si occupa dello studio delle tecnologie, delle loro applicazioni, degli strumenti e dei processi relativi, nonché degli ambiti tecnici principali. Le tecnologie e la cultura tecnica sono alla base delle professioni tecniche e delle altre attività legate al mondo produttivo e dello sviluppo sociale ed economico. Lo studio della tecnologia ha lo scopo di promuovere negli studenti il gusto per l’esplorazione di tecnologie e strumenti, sviluppando un atteggiamento critico e consapevole. - Interdisciplinarità
L’obiettivo è di promuovere la comprensione del ruolo delle tecnologie, della cultura tecnica e delle professioni tecniche, facendo superare l’idea della semplice applicazione e del singolo strumento a favore di una visione della tecnologia in rapporto con le scienze e con le altre discipline. - Informatica ed educazione civica
Le competenze attese:
• comprendere a livello generale l'architettura di principio (fisica e funzionale) di un sistema informatico, le sue principali componenti hardware e software e i meccanismi fondamentali di Internet.
• Agire in modo consapevole e responsabile nell’uso delle tecnologie informatiche anche online.
• Nell’insegnamento dell’informatica si terrà quindi conto delle interazioni con gli obiettivi dell’educazione civica sottolineando l'importanza di interagire con gli altri in modo rispettoso, soprattutto quando si utilizzano le piattaforme digitali. […] E resta dirimente il principio fondamentale che siano gli esseri umani a mantenere il controllo sulle decisioni basate su sistemi informatici che possono avere un impatto significativo sulle persone (intelligenza artificiale).
QUADRO GENERALE DELLE MATERIE STEM
- Approccio integrato e interdisciplinare
per la formazione di cittadini che siano in grado di anticipare e affrontare le sfide culturali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed economiche di una società in continua evoluzione. - Contestualizzazione storica
importante contributo allo sviluppo della cultura matematico-scientifico-tecnologica. - Potenziamento delle attività sperimentali e laboratoriali
per motivare e includere.
- Introduzione dell’Informatica
l’uso di ambienti informatici, quali ad esempio quelli basati sull’intelligenza artificiale o la realtà aumentata, può facilitare e personalizzare la didattica delle discipline matematico-scientifiche, anche in un’ottica di inclusione e potenziamento.
- Educazione civica
armonizzazione con le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024).
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obiettivi e verticalità
La matematica per una cittadinanza consapevole nelle nuove Indicazioni Nazionali
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