
Il successo del cristianesimo
Il percorso affronta uno dei maggiori eventi culturali del mondo antico: la diffusione su vasta scala del cristianesimo e la sua affermazione, a partire da Costantino, quale religione dell’impero. L’argomento, che comprende un ampio arco cronologico, è qui presentato in modo compatto e tematico, per favorire la comprensione sia della portata storica di questo processo sia delle sue conseguenze non soltanto sul piano culturale ma anche politico e sociale.
Nascita e ascesa del cristianesimo
Capitolo 10, lezione 5, pp. 119-123; 126-127
La trattazione inizia dalla predicazione di Gesù nel contesto storico della Palestina romana, per continuare con l’approfondimento dei fattori che favorirono la diffusione della nuova religione al di fuori dell’ambito ebraico. In particolare, l’atlante interattivo può aiutare a comprendere il contributo fondamentale che i viaggi dell’apostolo Paolo diedero alla fondazione delle prime comunità cristiane nell’area del Mediterraneo orientale, mentre la scheda La rivoluzione cristiana mette in luce la novità letteraria rappresentata dai Vangeli.
Il messaggio universalistico del cristianesimo
Parola all’autore, QR code, p. 121
L’intervista a Maurizio Bettini focalizza le ragioni della rapida affermazione della nuova religione, ponendo l’accento sul suo messaggio universalistico, rivolto ai ricchi come agli schiavi, e su un’etica basata sulla solidarietà con i più deboli e sulla speranza di una salvezza dopo la morte.
Il principe e la Chiesa. L’impero di Costantino il Grande
Capitolo 11, lezione 3, pp. 173-179
La lezione inquadra la svolta religiosa di Costantino, dopo le persecuzioni anticristiane compiute dai suoi predecessori, e le conseguenze politiche e culturali della sua conversione, parallelamente alla progressiva organizzazione gerarchica della Chiesa.
Il dialogo interreligioso
Agorà 2030 - Intervista a Vito Mancuso, QR Code, p. 196
In questa intervista, il teologo e filosofo Vito Mancuso affronta il tema del dialogo tra religioni diverse in una duplice prospettiva. La prospettiva storica è riferita all’epoca tardoantica, quando il cristianesimo entrò progressivamente in conflitto con i culti tradizionali; a questo proposito può essere utile, quale preparazione all’ascolto, la lettura della scheda Dagli dèi a Dio, sul rapporto problematico fra paganesimo e nuovo credo cristiano. La prospettiva attualizzante si interroga invece sul modo in cui ancora oggi il rispetto delle reciproche religioni possa favorire la convivenza pacifica dei popoli. Nella scheda in pagina, che rileva i concetti salienti dell’intervista, l’attività didattica Agorà in classe invita studentesse e studenti a riflettere sul valore del pieno riconoscimento del punto di vista altrui.
La nuova pagina prodotti de Il ramo d’oro: che cosa è cambiato?
Migrazioni tra ieri e oggi
I movimenti migratori e la conseguente riflessione sul diritto delle persone alla mobilità e all'asilo sono temi centrali del dibattito pubblico. Proponiamo qui un percorso tra geografia e storia e tra presente e passato per affrontare questi argomenti in classe attraverso risorse tratte dal primo volume de "Il ramo d'oro".
Le migrazioni in Europa
Lezione 6 a p. 476
La lezione, articolata in diversi paragrafi, permette di inquadrare la questione delle migrazioni in Europa e in Italia dal punto di vista storico, geografico, politico ed economico.
I principali flussi migratori
Atlante interattivo, QR Code a p. 478
La carta digitale interattiva permette di osservare più da vicino le direttrici dei movimenti migratori. L'atlante interattivo è uno strumento didattico efficace per insegnare a leggere le carte.
Come affrontare la sfida dell'immigrazione nei paesi europei?
Agorà 2030 - Intervista a Maurizio Ambrosini, QR Code a p. 483
Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia delle migrazioni all’Università degli Studi di Milano, inquadra il fenomeno dell'immigrazione in Italia e in Europa a partire dai dati e sfata alcuni luoghi comuni. Ambrosini illustra inoltre le politiche migratorie europee e analizza i limiti del nostro sistema di accoglienza, sia dal punto di vista della tutela dei diritti delle persone, sia rispetto ai nostri interessi economici e politici.
Nella scheda in pagina sono presenti la rubrica Obiettivo orientamento sulle professioni legate alla mediazione culturale e l'attività didattica Agorà in classe, che invita ragazze e ragazzi a esaminare il Dossier statistico immigrazione, per confrontare appunto i dati reali con la percezione che si ha del fenomeno.
Quali insegnamenti trarre dagli antichi per riflettere sui diritti umani oggi?
Agorà 2030 - Intervista a Maurizio Bettini, QR Code a p. 148
Maurizio Bettini permette di connettere presente e passato, riflettendo su come gli antichi affrontavano problemi per certi aspetti simili a quelli attuali. Nello specifico, di fronte all'arrivo di migranti via mare, allora come oggi si pongono rilevanti questioni morali: nel mondo greco e romano non esistevano "diritti umani" riconosciuti per legge, quali il diritto d'asilo o la libertà di migrare, ma l'accoglienza dei naufraghi era considerata un "dovere umano", come si ricava dall'episodio dell'Eneide in cui i Troiani, dopo aver fatto naufragio, approdano sulle coste cartaginesi. Gli avvenimenti narrati non possono non far pensare alle morti nel Canale di Sicilia dei nostri giorni.
Nella scheda in pagina, si trovano l’approfondimento Obiettivo orientamento e l’attività didattica Agorà in classe.
Religiosità, religione e politica
Religio, una pratica non esclusiva
Podcast "Parole che raccontano", p. 177, Volume 2
A partire dall'etimologia e dalla storia della parola religio, Maurizio Bettini ci parla del politeismo dei Romani e delle sue conseguenze storiche. Ascolta in classe il settimo episodio del podcast Parole che raccontano con il supporto della Guida all'ascolto.
Che caratteristiche aveva la religione romana?
Lezione "La religione romana: un patto fra cielo e terra", pp. 336-337
Il paragrafo spiega il concetto di pax deorum e l'importanza dei riti nella religione romana.
Un politeismo mite
Scheda "Il ramo d'oro", pp. 338-339
La scheda illustra la concezione religiosa dei Romani e il loro rapporto con i culti delle popolazioni che conquistavano. Da questa panoramica storica, si giunge a un ragionamento su una questione attuale come la libertà religiosa, con spunti adatti a sviluppare le life skills.
La libertà religiosa
Attività "Educare alle relazioni", QR Code a p. 338
A partire da alcuni articoli Costituzione italiana, si propongono due attività didattiche per esercitare le capacità di dibattito degli studenti e delle studentesse e per farli ragionare sui concetti di tolleranza religiosa e di laicità di stato, sia a livello morale, che a livello politico.
L'incontro con l'altro
Lo studio della civiltà greca offre la possibilità di riflettere sulla relazione con l'altro: ecco un breve percorso tematico per unire lo studio dell’antichità a considerazioni sul presente orientate anche all'Educazione civica a partire dalle pagine del corso e dalle sue risorse digitali.
Chi è il barbaro?
I Greci di fronte allo straniero
Scheda "Il ramo d'oro", pp. 196-197
La scheda illustra quale fosse l'atteggiamento dei Greci verso le popolazioni straniere e poi amplia la riflessione alle discriminazioni di oggi verso chi proviene da un altro paese (Il cammino dei diritti).
L'identità greca e i barbari
Video "La parola all'autore", p. 196
La parola “barbaro” per i Greci indicava, con un'accezione negativa, coloro che non parlavano la loro lingua e quindi gli stranieri. Guarda il video in cui Maurizio Bettini racconta come questo atteggiamento di sprezzo verso chi è “straniero” sia passato ai Romani e spesso permanga ancora oggi. Il video è disponibile anche inquadrando il QR Code a pagina 196.
I "barbari" e noi
Videointervista Agorà 2030, p. 198
Mario Lentano va alle radici del nostro timore per l’altro partendo dal rapporto dei Greci con i "non-Greci". Guarda la videointervista: grazie alla scheda dedicata e all’attività Agorà in classe, potrai far riflettere studentesse e studenti sui passi ancora da fare per realizzare una società più inclusiva. La videointervista è disponibile anche inquadrando il QR Code a pagina 198.
Dialogo, parlarsi per conoscere
Podcast "Parole che raccontano", p. 225
La conoscenza e la comprensione sono una scintilla che si sprigiona dall'incontro di visioni differenti, ma la scintilla non può scoccare se non si ha una disposizione di ascolto verso l'interlocutore. Ascolta la prima puntata del podcast Parole che raccontano con il supporto della Guida all’ascolto.
Agorà 2030. Dialoghi su un futuro sostenibile: videolezioni in cui docenti universitari, scienziate e scienziati, giornaliste e giornalisti parlano di temi legati all'Agenda 2030.
Ascolta le altre puntate del podcast Parole che raccontano su parole chiave della cultura antica, realizzato in collaborazione con Chora Media.