Fare italiano con TutorAI

La nuova rubrica di attività e prompt per la didattica

Nasce “Fare italiano con TutorAI”, una rubrica che vi guida passo passo nell’utilizzo della piattaforma TutorAI di Sanoma, per creare attività laboratoriali e innovative. In ogni numero di Folio.net, troverete una proposta incentrata su un argomento di italiano, con i prompt già scritti e commentati. Cominciamo con l’attività 1 su Primo Levi.

Con questo articolo avviamo la rubrica “Fare italiano con TutorAI”, una serie di proposte di utilizzo della piattaforma TutorAI di Sanoma per innovare la didattica dell’italiano, con l’obiettivo di progettare attività di apprendimento di tipo laboratori al e e realizzare strumenti di valutazione che siano coerenti con esse. Si vuole così offrire qualche suggerimento utile per chi non abbia ancora dimestichezza con i chatbot di AI e voglia sperimentarne l’utilizzo per le proprie lezioni.

Che cos’è TutorAI

TutorAI è l’ambiente per il prompting didattico, creato e sviluppato da Sanoma, anche grazie al supporto di insegnanti che lo hanno testato e che hanno contribuito a istruirlo. Si tratta di una piattaforma LLM (Large Language Model) pensata per la didattica, che permette ai docenti di ricevere supporto per progettare materiali didattici personalizzati e attività di apprendimento finalizzate ai bisogni della propria classe. Per chi sia registrato al sito Sanoma, è possibile accedere direttamente all'ambiente in modo gratuito e illimitato, per esercitarsi e consolidare le proprie competenze di utilizzo dell’AI a fini didattici. Collegato all’LLM, sulla piattaforma My Place di Sanoma, previa registrazione, è disponibile anche il corso di formazione “Imparare il prompting didattico”, che comprende videolezioni teoriche sull'AI e sul prompt design e casi d’uso per apprendere il prompting didattico. È gratuito e rilascia un badge digitale Sanoma.

Che cos’è il prompting didattico

Il prompt è il tramite fondamentale attraverso il quale dialoghiamo con l'AI e, per garantirne la massima efficacia, è importante che venga formulato secondo specifiche modalità e applicando tecniche capaci di guidare in modo preciso l'AI verso la formulazione di una risposta che corrisponda al meglio alle nostre aspettative. Per questo la formulazione di prompt – o prompt designè una competenza che deve essere acquisita in modo esplicito. Il prompting didattico è l'applicazione delle competenze di formulazione di prompt per richiedere all'AI un supporto nella progettazione di attività didattiche o nella creazione di contenuti per il lavoro in classe, lo studio, la valutazione.

Perché utilizzare TutorAI

Il vantaggio fondamentale offerto dall’utilizzo della piattaforma TutorAI rispetto a quello di qualsiasi altro strumento di intelligenza artificiale è costituito dal fatto che TutorAI è un LLM specializzato nella didattica, istruito specificamente per interagire con docenti e creare materiali e attività per l’insegnamento e l'apprendimento.Inoltre, è di facile accesso, poiché non richiede registrazione – salvo il login al sito Sanoma –, è disponibile anche dalla pagina di MyPlace in cui i docenti trovano il libro di testo Sanoma che hanno in adozione, non pone limiti di utilizzo, è sicuro sul piano della privacy.

Attività 1. PrimoLevi e noi

Presentiamo di seguito la prima attività didattica, progettata con TutorAI, per approfondire in una classe quinta i testi di Primo Levi. L’idea da cui si parte, condivisa con la classe e messa a punto con studentesse e studenti, è quella di affrontare la lettura di quattro opere dell’autore e di organizzare un lavoro a gruppi.
Nella scheda scaricabile qui sotto, è riportato il prompt di avvio, inserito in TutorAI, e la risposta del chatbot, con tutte le successive interazioni tra docente e AI. Una volta impostata l’attività, al chatbot viene richiesto anche di generare alcune griglie di valutazione, in base ai prompt dell’insegnante.
Ciascun docente potrà chiaramente inserire a sua volta i medesimi prompt, o versioni adattate, per ottenerne nuove risposte.

SCHEDA| Attività 1 con TutorAI: Primo Levi e noi >>


Considerazioni finali

In questo primo esempio di utilizzo di TutorAI per la progettazione di attività didattiche non si è intervenuti con richieste di modifica e precisazione sulla proposta fatta dalla piattaforma, se non per quanto riguarda l’aggiunta di un’attività (il testo scritto individuale) e la riformulazione delle griglie di valutazione. Tuttavia è possibile operare sul risultato dell’elaborazione di TutorAI per adattare meglio la proposta alle esigenze dell’insegnante e alle caratteristiche della classe o per guidarla in una direzione specifica. Nelle prossime puntate mostreremo anche questo tipo di interazione!

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Referenze iconografiche: nggalih Prasetya/Shutterstock

Massimiliano Singuaroli

È professore presso il Liceo scientifico Alessandro Volta di Milano. È curatore della newsletter Folio.net di Sanoma, rivolta a docenti di Italiano della Scuola secondaria. Per la collana Insegnare nel XXI secolo è coautore del manuale Odio leggere.