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Le migrazioni di Sapiens | Agorà di Sanoma Italia

Scritto da Telmo Pievani | set 16, 2026

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Siamo migranti da due milioni di anni

In questa intervista, il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani spiega perché in Homo Sapiens è radicata la tendenza a migrare, fin dalle sue origini, motivando le ragioni di tale tendenza e confrontandole con le esigenze che ancora oggi spingono gli esseri umani a spostarsi. In un mutato scenario, restano alcuni elementi comuni: la geografia degli spostamenti, la ricerca delle risorse, i mutamenti del clima.


Siamo una specie ibrida

Tocca poi un tema interessante e nuovo nella ricerca scientifica: non solo gli incontri e la convivenza di Sapiens con altre specie umane in alcune aree del Pianeta, ma anche la sua ibridazione, derivata dalla scoperta che per un lungo periodo non vi è stata interruzione del flusso genico tra specie diverse. Nel nostro Dna sono stati riconosciuti frammenti degli antenati estinti, che hanno arricchito di diversità genetica la storia umana.


Passato e presente: un esercizio da proporre in classe

Com’erano le migrazioni umane senza confini nazionali? Una riflessione che parte da un presente fatto di frontiere politiche e torna indietro per immaginare un mondo che ne era totalmente privo, dove i gruppi umani si muovevano liberamente sul territorio ma in un tempo dilatato di migliaia di anni rispetto ai pochi mesi di oggi. Fino a ipotizzare uno scenario con flussi migratori sempre più intensi che fanno parlare del prossimo futuro come di un “secolo nomade”. 

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