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Fare italiano con l’Intelligenza Artificiale | Folio.net di Sanoma

Scritto da Massimiliano Singuaroli | ott 15, 2026

Con questo articolo avviamo la rubrica “Fare italiano con l’Intelligenza Artificiale”, una serie di proposte per innovare la didattica dell’italiano, con l’obiettivo di progettare attività di apprendimento di tipo laboratoriale e realizzare strumenti di valutazione che siano coerenti con esse. Si vuole offrire qualche suggerimento utile per chi non abbia ancora dimestichezza con i principali chatbot di IA e voglia sperimentarne l’utilizzo per le proprie lezioni.

Che cos’è il prompting didattico

Il prompt è il tramite fondamentale attraverso il quale dialoghiamo con l'AI e, per garantirne la massima efficacia, è importante che venga formulato secondo specifiche modalità e applicando tecniche capaci di guidare in modo preciso l'AI verso la formulazione di una risposta che corrisponda al meglio alle nostre aspettative. Per questo la formulazione di prompt – o prompt design – è una competenza che deve essere acquisita in modo esplicito. Il prompting didattico è l'applicazione delle competenze di formulazione di prompt per richiedere all'AI un supporto nella progettazione di attività didattiche o nella creazione di contenuti per il lavoro in classe, lo studio, la valutazione.

Imparare a formulare prompt efficaci non significa soltanto acquisire una tecnica, significa soprattutto tradurre in richieste chiare e articolate le proprie intenzioni didattiche. Per ottenere risposte realmente utili, occorre avere consapevolezza dei risultati di apprendimento attesi che si intendono perseguire, delle caratteristiche della propria classe, delle proprie metodologie e dei criteri di valutazione. Spetta poi sempre all’insegnante valutare la coerenza della proposta generata dall’AI con gli obiettivi formativi e con il contesto della classe.

ATTIVITÀ

Progettare un’attività di apprendimento sulla condizione femminile attraverso letture di testi di donne.

Presentiamo di seguito la prima attività didattica, progettata con Gemini, pensata per promuovere la riflessione sulla letteratura femminile e sulla condizione della donna oggi. Nelle schede scaricabili qui sotto, distinte per Scuola secondaria di primo grado e secondo grado, è riportato il prompt di avvio, inserito in TutorAI, e la risposta del chatbot con tutte le successive interazioni tra docente e AI.
Un’idea può essere quella di proporre l’attività in occasione del 25 novembre (Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne) o l’8 marzo (Giornata internazionale della donna). Tenendo conto dello spazio ridotto (è un eufemismo) riservato alla letteratura al femminile nel percorso della storia letteraria italiana normalmente seguito da chi insegna, utilizziamo il supporto di Gemini per immaginare un’attività di tipo laboratoriale che consenta a studentesse e studenti di leggere testi di autrici italiane e di riflettere sulla condizione femminile oggi.

Premettiamo, infine, una considerazione generale: sperimentare l’utilizzo dell’AI nella didattica significa anche educare la classe a un rapporto consapevole con questo strumento, mostrando noi docenti in primis un atteggiamento critico. Le risposte del chatbot possono contenere inesattezze, omissioni o interpretazioni discutibili; per questo è necessario verificarle attraverso fonti affidabili e confrontarle con le conoscenze disciplinari. Bisogna sempre ricordare di prestare attenzione ai dati personali eventualmente inseriti nelle richieste.
La competenza più importante non consiste nell’ottenere una risposta veloce e più o meno corretto dall’AI, ma nel saperne valutare la qualità e saperne fare un uso consapevole.

Referenze iconografiche: Roman Samborskyi/Shutterstock