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FANUC e Sanoma: una collaborazione che porta l’automazione nelle scuole italiane | Sanoma Italia

Scritto da Mirko Cazzaniga | ott 1, 2026

Preparare oggi le competenze per il mondo di domani

Il mondo del lavoro sta attraversando una trasformazione profonda e sempre più veloce. Intelligenza artificiale, robotica, automazione, digitalizzazione e nuovi modelli produttivi stanno modificando non soltanto i processi industriali, ma anche le competenze richieste alle persone che dovranno progettare, utilizzare e governare queste tecnologie.

In questo scenario, la scuola assume un ruolo ancora più centrale. Preparare le nuove generazioni non significa infatti soltanto trasferire conoscenze, ma aiutarle a sviluppare competenze tecnologiche, capacità di problem solving, pensiero critico e consapevolezza nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

L’intelligenza artificiale rappresenta forse l’esempio più evidente di questa accelerazione: strumenti e applicazioni che fino a pochi anni fa sembravano appartenere al futuro sono oggi già presenti nella vita quotidiana, nelle aziende e nelle professioni. Allo stesso modo, robotica e automazione continuano a evolversi e a integrarsi con sistemi digitali sempre più intelligenti.

Per il sistema educativo diventa quindi fondamentale mantenere un dialogo costante con il mondo produttivo, affinché innovazione tecnologica e innovazione didattica possano procedere insieme, senza perdere di vista il valore della persona e il ruolo fondamentale dei docenti nel guidare questo cambiamento.

È proprio all’interno di questa visione che si inserisce la collaborazione tra FANUC Italia e Sanoma Italia, nata quasi quattro anni fa con un obiettivo condiviso: contribuire a ridurre la distanza tra scuola e industria, mettendo a disposizione degli istituti tecnologie, contenuti didattici, formazione e percorsi di certificazione collegati alle competenze richieste dal mondo del lavoro.

Quasi quattro anni di collaborazione: da un progetto a una rete nazionale

Quello che inizialmente rappresentava un progetto innovativo è diventato, anno dopo anno, una realtà sempre più diffusa sul territorio nazionale.

In quasi quattro anni, la collaborazione FANUC-Sanoma ha raggiunto oltre 300 scuole in tutta Italia, attraverso progetti dedicati alla robotica, all’automazione e al controllo numerico.

Laboratori con robot industriali, software di simulazione, simulatori CNC, formazione dei docenti e percorsi strutturati per gli studenti hanno permesso di costruire un modello nel quale tecnologia, didattica e competenze dialogano tra loro.

Tecnologie industriali al servizio della formazione

FANUC, tra i principali protagonisti mondiali dell’automazione industriale nei settori della robotica e del controllo numerico, porta all’interno del progetto il proprio patrimonio di tecnologia, esperienza e competenze maturato nel mondo dell’industria.

Sanoma mette a disposizione la propria esperienza nella didattica e nella formazione, contribuendo a trasformare queste tecnologie in percorsi accessibili, strutturati e coerenti con le esigenze della scuola.

È proprio l’integrazione di queste due competenze a rappresentare uno degli elementi distintivi della collaborazione: non semplicemente introdurre nuove tecnologie nei laboratori, ma costruire intorno ad esse un vero percorso educativo, che parte dalla formazione dei docenti e arriva allo sviluppo e alla certificazione delle competenze degli studenti.

Oggi l’offerta comprende il Laboratorio di robotica e automazione, basato sulla tecnologia FANUC ER-4iA e sul software ROBOGUIDE, il Laboratorio CNC, con simulatori e software dedicati alla programmazione del controllo numerico, e il percorso di Certificazione di programmazione robotica FANUC-Sanoma.

Oltre 2.000 studenti certificati: le competenze diventano il vero risultato

Uno dei risultati più significativi di questi anni riguarda la Certificazione di programmazione robotica FANUC-Sanoma.

Il progetto ha ormai superato la soglia dei 2.000 ragazzi e ragazze certificati in tutta Italia, confermando una crescita costante dell’interesse delle scuole verso percorsi capaci di coniugare conoscenze teoriche ed esperienza pratica.

La certificazione nasce dai contenuti formativi della FANUC Academy ed è costruita su un framework di competenze orientato agli standard professionali; il percorso ha inoltre ottenuto la certificazione di qualità di TÜV Rheinland Italia. Può essere inserito nei percorsi PCTO e nei programmi di orientamento degli istituti.

Dietro ogni certificazione non c’è quindi soltanto un attestato, ma uno studente o una studentessa che può proseguire il proprio percorso nel mondo del lavoro, in un ITS Academy o all’università avendo già acquisito competenze tecniche vicine a quelle richieste dall’industria.

Un settore che continua ad avere bisogno di nuove competenze

La direzione intrapresa assume ancora maggiore valore osservando l’evoluzione dell’automazione industriale. In Italia sono presenti oltre 90.000 robot industriali installati, a conferma di quanto robotica e automazione siano ormai elementi centrali del sistema produttivo nazionale.

Alla crescita tecnologica deve però necessariamente corrispondere una crescita delle competenze. È proprio qui che scuola e industria possono incontrarsi: non chiedendo alla scuola di trasformarsi in un’azienda, ma permettendole di conoscere in anticipo tecnologie, linguaggi e competenze che gli studenti ritroveranno nel loro futuro professionale.

Guardando al futuro: crescere ancora, insieme

I risultati raggiunti rappresentano soprattutto un punto di partenza. FANUC e Sanoma intendono continuare a investire nella collaborazione con le scuole italiane, ampliando la diffusione dei laboratori di robotica e CNC, rafforzando la formazione dei docenti e aumentando ulteriormente il numero di studenti che potranno accedere ai percorsi di certificazione.

A questo si aggiungono iniziative come webinar, attività sul territorio, roadshow, collaborazioni con ITS Academy e aziende e le Olimpiadi FANUC, che nel 2026 hanno coinvolto 39 istituti nelle competizioni dedicate a robotica e CNC.

L’obiettivo per i prossimi anni rimane chiaro: costruire una rete sempre più ampia di scuole capaci di formare competenze realmente spendibili nel mondo dell’automazione industriale, creando un linguaggio comune tra studenti, docenti e imprese.

Perché il risultato più importante di questa collaborazione non si misura soltanto nel numero di laboratori installati o di certificazioni rilasciate, ma nella capacità di offrire alle nuove generazioni strumenti concreti per comprendere il cambiamento, orientarsi e costruire il proprio futuro professionale.

Oltre 300 scuole raggiunte e più di 2.000 studenti certificati raccontano quanto è stato fatto finora. La crescita continua del progetto racconta, invece, quanto ancora possiamo costruire insieme.