Come leggere un albo illustrato
Osservazione preliminare della copertina
Prima di avviare la lettura di un albo illustrato, è utile dedicare un momento all’analisi della copertina. Questa attività può svolgersi come discussione collettiva oppure come esercizio individuale sul taccuino o quaderno, utilizzando alcuni spunti come punto di partenza:
Per facilitare l’osservazione dei dettagli, e possibile proiettare la copertina sulla LIM oppure permettere agli studenti di avvicinarsi e prendere in mano l’albo, evitando però che lo sfoglino.
Lettura dell’albo
Per la lettura collettiva, la disposizione in cerchio – seduti a terra o sulle sedie – risulta particolarmente efficace, poiché favorisce il coinvolgimento e una buona visibilità delle pagine. Quando tutto il gruppo è predisposto, si invita la classe ad ascoltare con attenzione.
Al termine della lettura, oltre alle domande generali (per esempio: Che cosa ti ha colpito? Che cosa non ti è piaciuto o non hai capito? Qual è il tema della storia? Quali argomenti emergono?), ogni percorso propone ulteriori spunti specifici, utili a favorire e approfondire la discussione.
Seconda lettura e attività successive
Le riflessioni emerse possono essere riprese durante una seconda lettura, soffermandosi ogni volta che gli studenti vogliono intervenire o notano elementi significativi. A questo punto si può scegliere quali attività svolgere tra le varie proposte nella sezione “Mettiamo in pratica”.
Come leggere la poesia della settimana
In ogni percorso è prevista la lettura della poesia della settimana, legata all’argomento trattato, scelta dall’insegnante all’inizio della settimana o proposta nel percorso stesso. La prima lettura viene effettuata dall’insegnante, che si limita a chiarire eventuali vocaboli sconosciuti o il contesto generale.
Nei giorni successivi, prima dell’inizio delle lezioni (anche non di geografia), la poesia viene riletta da tre o quattro studenti, che si propongono volontariamente; se il testo è lungo, ci si può alternare. È importante prestare attenzione agli alunni e alle alunne che non si offrono mai spontaneamente e trovare modalità per coinvolgerli con delicatezza. Ogni settimana si introduce una nuova poesia.
La lettura quotidiana della poesia contribuisce a migliorare la competenza di lettura ad alta voce. È quindi utile fornire indicazioni di lettura per rendere questa pratica efficace: rispettare le pause, modulare il volume, coinvolgere il pubblico con lo sguardo e leggere con espressività.
Albo illustrato: Viaggi, di Anna Benotto, LupoGuido, 2023
Argomento e obiettivi
L’albo Viaggi racconta del viaggio di un orso e dei diversi modi in cui si può viaggiare: con lentezza o a gran velocità, da soli o in compagnia, con tanti bagagli o con quasi nulla, per fuggire o per tornare, per ritrovare sé stesso o per scoprirsi diverso...
Ispirandosi all’albo, l’autrice ha creato anche le meravigliose carte Storie di viaggi, che possono essere usate come attivatori per scrivere di viaggi e non solo.
In questo percorso le studentesse e gli studenti impareranno a:
Suggerimenti per la programmazione didattica
Le proposte che seguono possono essere inserite nella programmazione di geografia in una classe prima della Scuola secondaria di primo grado, nella fase iniziale, quando si affrontano gli strumenti della geografia, ma anche per una classe seconda della Scuola secondaria di primo grado, per pianificare dei viaggi nel proprio territorio o in Europa.
Attività con l’albo illustrato
Il percorso può essere strutturato nelle fasi di seguito descritte.
LETTURA DELLA POESIA DELLA SETTIMANA Ritratti di Carlo Marconi.
LETTURA COLLETTIVA DELL’ALBO
UN ORSO CHE VIAGGIA Attività di scrittura creativa veloce.
LO ZAINO DEL GEOGRAFO Riflessione sugli strumenti utili allo studio della geografia.
IMMAGINA Rilettura dell’albo e attività di pianificazione delle tappe di un viaggio.
Mettiamo in pratica
1. LETTURA DELLA POESIA DELLA SETTIMANA La poesia proposta è Ritratti, tratta dalla raccolta Poesie del camminare di Carlo Marconi (2022) illustrata da Serena Viola. La poesia è ben correlata al tema del viaggio: descrive i passi di un cammino che sono gemme di sudore, segni di matita, impronte sul sentiero, immagini riflesse che raccontano le storie della vita e che permettono di guardare verso il futuro.
2. LETTURA COLLETTIVA DELL’ALBO Dopo la lettura dovrebbero emergere alcune osservazioni: i modi di viaggiare sono diversi con differenti obiettivi; i luoghi che visita l’orso sono reali, alcuni molto riconoscibili (per esempio Venezia), e tutti specificati nella pagina conclusiva dall’autrice; il muso dell’orso non compare mai, tranne che nell’illustrazione in cui è sul furgoncino (fare ipotesi sul perché: il protagonista potrebbe non essere sempre lo stesso, l’autrice vuole farci vedere il mondo con i suoi occhi, in questo modo possiamo immaginare le sue espressioni…); il mondo che esplora l’orso e disegnato con lo stesso tratto della sua pelliccia (nel viaggio si mette sempre un po’ di sé stessi); l’orso è un animale che va in letargo, ma ha anche un grande bisogno di movimento… Per un’altra proposta di lettura dell’albo rimando al paragrafo 5. Immagina.
3. UN ORSO CHE VIAGGIA In questa fase il docente chiede ai ragazzi e alle ragazze di svolgere due attività di scrittura veloce (3 minuti per richiesta):
In conclusione, ci sarà un momento di condivisione volontaria di ciò che è stato scritto.
4. LO ZAINO DEL GEOGRAFO L’insegnante spiega l’etimologia della parola “viaggio”, che deriva dal latino viaticum e significa “provvista per il viaggio” (1). Partendo da questo spunto, dato che le provviste per il viaggio vanno messe in una borsa o in una sacca, l’insegnante chiede ai ragazzi di disegnare sul proprio taccuino uno zaino in cui inserire quelle che per loro sono le “provviste” che deve avere con sé un buon geografo. Durante la condivisione collettiva dovrebbero emergere molti strumenti del geografo (per esempio, punti cardinali, bussola, mappe, carte…), che vengono scritti alla lavagna. Questo sarà il punto di partenza per poi approfondirli a uno a uno con l’aiuto del libro di testo, se in adozione, e di altre attività (L’angolo di geografia sprint).
5. IMMAGINA Immagina di essere all’interno dell’illustrazione. L’insegnante rilegge l’albo e insieme alle studentesse e agli studenti, seguendo la storia, individua le tappe per progettare un viaggio:
Si chiede poi loro di scrivere un testo che tenga conto dei punti precedenti, e alla conclusione si procede con la condivisione volontaria.
Per esercitarsi ulteriormente nella scrittura di storie di viaggi e avventure, possono essere utilizzate le carte racconto della medesima autrice, Storie di viaggi. Il mazzo include “Carte Dove” (i luoghi virtuali e reali, lontani e vicini, interni ed esterni…), “Carte Chi” (i protagonisti, animali umanizzati), “Carte Cosa” (oggetti di diverso tipo, importanti per lo svolgimento della storia) e istruzioni da cui prendere spunto per avviare “sfide narranti”.
L’angolo di geografia sprint
Le attività descritte di seguito sono utili per proporre in modo più vivace e coinvolgente l’insegnamento degli strumenti della geografia e per conoscere, in modo attivo, il territorio circostante.
1. Orientiamoci! Nord, sud, ovest, est L’obiettivo di questo semplice gioco è quello di memorizzare la posizione dei punti cardinali muovendo le braccia: i ragazzi e le ragazze sono in piedi e devono muovere le braccia in alto (nord), in basso (sud), a sinistra (ovest), a destra (est). Dopo aver fornito le istruzioni, l’insegnante dice ad alta voce il nome di uno dei punti cardinali, con ritmo sempre più veloce; chi sbaglia si siede. Vince chi riesce a rimanere in piedi. Per aggiungere una difficolta e rendere più divertente lo svolgimento, l’insegnante può muovere le braccia in modo diverso, per creare confusione e fare in modo che i giocatori debbano stare ancora più concentrati.
2. Caccia alla... città! L’insegnante divide la classe in gruppi di tre o quattro ragazzi e ragazze, e a ognuno assegna un foglio su cui sono riportate delle coordinate geografiche corrispondenti a una città. Ecco alcuni esempi:
Si possono anche usare coordinate di luoghi più vicini per approfondire la conoscenza della geografia locale. Vince il gruppo che in minor tempo riesce a scoprire tutte le città e gli Stati a cui appartengono.
(1) Riflessione linguistica della collega prof.ssa Giulia Grassi.
La geografia con gli albi illustratiPercorsi e attività didattiche per scoprire e conoscere il mondoElena Garroni Il libro propone agli insegnanti della Scuola secondaria di primo grado una metodologia didattica attiva e stimolante, che invita la classe a scoprire la geografia attraverso percorsi interdisciplinari a partire dalla lettura di albi illustrati. Scopri di più >> |
Referenze iconografiche: © Artem Oleshko/Shutterstock